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Riforma Rc Auto, anche in provincia i carrozzieri in stato di agitazione
Riforma Rc Auto, anche in provincia i carrozzieri in stato di agitazione

Riforma Rc Auto, anche in provincia i carrozzieri in stato di agitazione

FROSINONE - "Non accettiamo di essere messi fuori mercato in nome di una presunta riduzione delle tariffe Rc auto e di una finta liberalizzazione". E' quanto sostiene Marco Paniccia, presidente di Confartigianato Imprese di Frosinone, nell'annunciare che i carrozzieri aderenti a Confartigianato lo scorso sabato 14, al termine del Consiglio Direttivo della categoria, convocato d'urgenza al Roma, hanno proclamato la mobilitazione delle imprese e hanno deciso di anticipare la manifestazione già indetta per il 29 gennaio nella Capitale. I carrozzieri di Confartigianato - che rappresentano 14.000 carrozzerie delle 17.000 operanti sul mercato - contestano la misura, contenuta nel "pacchetto" di norme sulla riforma dell'RC auto varata pochi giorni fa dal Governo, che renderebbe nei fatti obbligatoria la "forma specifica" nel risarcimento dei danni dei veicoli incidentati, vale a dire far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti, che non operano in convenzione con le assicurazioni, e si impedisce ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l'auto dall'officina di fiducia. "Questa norma - sottolinea Paniccia - è l'esatto contrario delle liberalizzazioni perché, nei fatti, si indirizza tutto il mercato della riparazione verso le carrozzerie convenzionate, alle quali le Assicurazioni impongono condizioni contrattuali-capestro che le costringe a lavorare sotto costo, mettendo così a rischio anche la qualità della riparazione. "E' singolare - sottolinea il Presidente - che proprio nelle misure indicate dal Governo per abbassare i costi a carico delle Pmi si nasconda un meccanismo che mette fuori mercato migliaia di piccole imprese. Con il provvedimento sulla riforma della Rc Auto si va in direzione opposta rispetto alla libera concorrenza nel settore e senza che ciò permetta di realizzare il tanto auspicato calo delle tariffe RC auto". "Liberalizzare - aggiungono i carrozzieri di Confartigianato - significa ampliare l'offerta, mentre il provvedimento varato dal Governo metterebbe fuori gioco molte migliaia di carrozzerie che hanno individuato nella propria indipendenza imprenditoriale la scelta strategica di mercato. Inoltre, la norma crea un grave e palese conflitto di interesse in cui ricadono le Assicurazioni che, per legge, sono obbligate a risarcire il danno e non ad occuparsi direttamente della riparazione".

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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