L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Il Castello di Ladislao, sede della Fondazione Mastroianni Il Castello di Ladislao, sede della Fondazione Mastroianni

Fondazione Mastroianni, denuncia per "gestione disinvolta del patrimonio"

CASSINO - Una formale denuncia contro ignoti è l'atto depositato venerdì 5 dicembre 2014 presso il Tribunale di Cassino dai legali della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino. Appropriazione indebita, furto, peculato, associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato, incauto acquisto, ricettazione: questi i reati di cui si è chiesto di accertare la sussistenza. Lo ha annunciato oggi il presidente dello stesso ente, Antonio Abbate firmatario della denuncia-querela, che dichiara: "Le non poche anomalie riscontrate nella gestione della Fondazione Umberto Mastroianni di Arpino, basata spesso sull'oralità, fino al 2011, anno della mia nomina a Commissario prima e Presidente subito dopo, i molteplici effetti negativi, soprattutto sull'immagine dell'ente, nato dalla costola di Umberto Mastroianni, il più grande scultore italiano del Novecento, ma essenzialmente il contenuto della dettagliata relazione della Dottoressa Lisa Della Volpe, Direttore artistico, sulle opere conservate nel nostro Museo, mi hanno indotto a sporgere denuncia alla magistratura. A mio avviso - continua Abbate - attraverso un eccesso di autoreferenzialità, la Fondazione ha monopolizzato e strumentalizzato nel passato l'immagine del Maestro di Fontana Liri, morto nel 1998, gestendo con disinvoltura il patrimonio sul quale aveva fondato il suo statuto. Accadeva, infatti, che la collezione modificava inaspettatamente e poco chiaramente il suo aspetto, senza che vi fosse una corrispondenza o traccia negli atti ufficiali e nei documenti. Questo il dato più sconcertante emerso dalle citate verifiche, con conseguente danno patrimoniale. Sia dal punto di vista morale che legale tale denuncia mi è parsa doverosa."

“Ho sempre interpretato il mio incarico come un lavoro finalizzato alla conoscenza e alla tutela del nome di Umberto Mastroianni – ha dichiarato Lisa Della Volpe Direttore Artistico dal giugno 2013 – improntato sull'onesta intellettuale e sul senso del dovere. Il mio lavoro è quello di storico d'arte, vale a dire quello di indagare e analizzare i documenti di qualsiasi natura essi siano, confrontarli e registrarne in maniera oggettiva eventuali incoerenze, discordanze e, se necessario, segnalare le anomalie a chi di dovere. Sta adesso al giudice verificare l'illecito. Impossibile pensare di lasciare quanto emerso rinchiuso entro il muro dell'omertà.”

 

Stefano Di Scanno

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604