Piedimonte S.G., le sorprese di Marchionne: Giulia prodotta in anticipo ed un Suv di nome Stelvio


Piedimonte S.G., le sorprese di Marchionne: Giulia prodotta in anticipo ed un Suv di nome Stelvio

PIEDIMONTE SAN GERMANO - Meno di quattro ore per visitare il sito, incontrare la dirigenza ed il team d’eccellenza della produzione Alfa Romeo, dare qualche pacca sulle spalle e lanciare segnali di distensione. Senza venir meno al proprio rigore. A Sergio Marchionne, il globetrotter dell’automotive, non serve molto tempo per far arrivare al mittente, in modo forte e chiaro, le sue direttive. E ieri lo ha fatto poco dopo le 11, orario di atterraggio, nel piazzale FCA di Piedimonte San Germano, fino alle 15, quando era già decollato. Affiancato dal plant manager Sebastiano Garofalo. Solo pochi mesi fa, era ottobre 2015, una prima visita a sorpresa. Ma erano altri tempi. Le cose non giravano come ci si attendeva da uno stabilimento che deve produrre per l’esigentissimo mercato USA. Adesso, siamo a ridosso della produzione di Giulia. I test sono in via di chiusura, urge “stringere” dopo aver raddrizzato il tiro su questioni determinanti che avevano rallentato la tabella di marcia. Bisognava essere sicuri della qualità e della sicurezza, era questa la priorità. Ed ecco che, mentre ieri venivano richiamati al lavoro i dipendenti che dovevano essere presenti (ieri e oggi è cassa integrazione, in Fca a Piedimonte), l’amministratore delegato FCA dopo aver visionato il Suv, si complimentava con supervisor e team leader. E stringeva la mano agli operai che via via incontrava. Aggiungendo anche un piccolo quiz sul nome del progetto: il famoso Alfa 949, al quale ieri il supermanager ha dato il nome reale. Stelvio; è questo il nome del modello che verrà prodotto a Cassino dalla fine del 2016 e che arriverà nelle concessionarie l’anno successivo. Un nome che già era circolato, ma che ora è stato ufficializzato. Per quanto riguarda Giulia, che rappresenta il modello simbolo del rilancio dello stabilimento cassinate nel segno di Alfa Romeo, ci sono le più ottimistiche previsioni. Marchionne, infatti, ha garantito che il 15 marzo partirà la produzione. Una data certa, secondo il presidente di Unindustria Frosinone, Davide Papa, che rintracciato telefonicamente, ha ricordato che al prossimo Salone di Ginevra, che si terrà dal 3 al 13 marzo, Fca dovrà presentare l’intera gamma, non solo la quadrifoglio. Quindi, ci siamo. 
«In realtà non sappiamo se si anticiperà di qualche giorno, ma ormai è certo che la Giulia ed il Suv rispetteranno i tempi previsti».
La preoccupazione dei lavoratori sulla saturazione dell’impianto è dunque superata?
«Si arriverà a saturazione non appena si avrà il completamento gamma, non prima. L’importante è che si possa concretizzare, come è ormai certo, il rilancio dell’indotto e di tutta la rete commerciale legata a FCA. Questo significa che possiamo parlare di  assunzioni, che si concretizzeranno già con la produzione del Suv».
A questo punto, manca all’appello solo la politica, o sbaglio?
«Finora non ha fatto nulla, in effetti. Doveva attivarsi molto tempo fa, affinché non si arrivasse all’annuncio della produzione dei modelli con una realtà disastrata come è quella che si può “ammirare” intorno allo stabilimento».
Dal presidente Davide Papa imprenditore, una battuta  su Alfa ce l’aspettiamo....
«E ce l’ho, infatti. Non vedo l’ora di salire sulla “mia” Giulia Quadrifoglio e mettermi al volante. Sarà un momento memorabile». Sarà un caso, ma i bene informati dicono che ieri Marchionne abbia lanciato l’assist al direttore dello stabilimento allo stesso modo. Nel senso che, apprezzando il Suv, abbia dichiarato che non vede l’ora di possederne uno perché gli piace molto. E così anche il Premier Renzi, al quale aveva già mostrato i disegni. Il presidente del consiglio aveva dichiarato di trovarsi al cospetto di un progetto davvero di altissima qualità anche a livello estetico. 
Sarà anche gossip, ma si dice che quando arriverà l’auspicato momento dell’inaugurazione, Marchionne a Cassino tornerà proprio insieme a Renzi.
Nell’attesa, l’abbiamo visto decollare via. In tutta fretta. 

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