Anagni - Prorogata di 12 mesi la cassa integrazione per i lavoratori della Marangoni Termocombustore


Anagni - Prorogata di 12 mesi la cassa integrazione per i lavoratori della Marangoni Termocombustore

ANAGNI - Accordo fatto tra organizzazioni sindacali, azienda e istituzioni ieri al Ministero del Lavoro per una proroga in deroga di 12 mesi della cassa integrazione per 16 lavoratori della Marangoni termocombustore di Anagni. 
«Si tratta dell’applicazione delle misure preciste nella dichiarazione di area di crisi complessa per il sistema lavoro Frosinone-Anagni - precisa Enzo Valente, segretario generale provinciale dell’Ugl -: adesso ci auguriamo che il periodo possa essere utile per portare a compimento la ripartenza di questa realtà industriale nonostante le difficoltà note da tempo». 
Nei prossimi giorni proprio ad Anagni è previsto un incontro sul tema “Area di crisi complessa: investimenti, progetti e opportunità”.
Si parlerà degli incentivi e dei finanziamenti straordinari del Governo ai quali si può accedere nella provincia di Frosinone, riconosciuta area di crisi complessa dal Ministero dello Sviluppo Economico al termine di un percorso avviato in collaborazione con la Regione Lazio.
Si tratta di un pacchetto di misure da 370 milioni di euro che interesseranno oltre 40 mila lavoratori delle 9 aree di crisi presenti in Italia, con finanziamenti straordinari per attivare processi di riconversione per attività produttive dismesse o in crisi. 
Tra i bandi che verranno presentati, quello relativo a Fondo Futuro che permette l’accesso al credito a un tasso dell’1% a tutte quelle piccole e nuove imprese che per il sistema attuale non sono bancabili. Un’opportunità per chi vuole aprire un’attività ma non può farlo perché non ha le garanzie per chiedere un prestito. 
I fondi sono destinati a: microimprese, in forma di società cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio di impresa che abbiano o intendano aprire sede operativa nella regione Lazio; soggetti titolari di partita Iva, anche non iscritti ad albi professionali, con domicilio fiscale nella regione Lazio.
Sul tavolo regionale ci sono 550 domande di proroga della mobilità in deroga: 400 sono relative a crisi aziendali della provincia di Frosinone.
L’intenzione pare essere quella di dare completa attuazione alle varie misure previste, a cominciare da quella importantissima degli ammortizzatori in deroga. La preoccupazione delle istituzioni e delle parti sociali è che, infatti, la crisi già durissima non trovi sollievo nelle fasi che attendono con il nuovo anno l’economia locale e nazionale.
Invitalia (l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa), su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico, interviene nelle zone in difficoltà economica con un'azione congiunta tra Amministrazioni centrali e Regioni, gli obiettivi sono: ripresa delle attività industriali; salvaguardia dei livelli occupazionali; sostegno dei programmi di sviluppo; attrazione di nuovi investimenti; riqualificazione e recupero ambientale. 
Tutti obiettivi vitali anche per la provincia di Frosinone.

 

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Economia e lavoro
 

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