Frosinone, Francazi sveste i panni storici de "Glie Nutare" del Carnevale e scende in campo con il M5S


Frosinone, Francazi sveste i panni storici de "Glie Nutare" del Carnevale e scende in campo con il M5S

FROSINONE - In tanti in occasione della celebre festa della Radeca, lo storico Carnevale di Frosinone, lo hanno visto in sella al tradizionale asino nei panni del notaio (“glie nutare” in dialetto ciociaro) o leggere il testamento a Championnet prima di dare fuoco al fantoccio del generale francese, mettendo all’angolo vizi ed errori della politica cittadina. Ora Spartaco Francazi, dopo 7 anni, ha deciso di svestire i panni del notaio del Carnevale storico, è uscito dall’Associazione culturale “Rione Giardino” e ha deciso di dedicarsi all’attivismo politico in città con il Meetup del Movimento 5 Stelle, che sta lavorando da alcuni mesi al programma per le elezioni comunali della prossima primavera. Trattandosi di una persona abbastanza conosciuta in città, la notizia è iniziata a circolare nei giorni scorsi. Per questo motivo abbiamo rivolto alcune domande a Francazi, che ha annunciato ufficialmente che dal prossimo Carnevale non sarà più “glie nutare” dell’attesissimo Carnevale del capoluogo.
Che effetto fa non essere più il notaio del Carnevale al rione Giardino?
«Questa mia decisione mi ha tolto anche il sonno, vista l’importanza del ruolo che ho ricoperto in questi 7 anni nel Carnevale della città. E non esagero. “Glie nutare” è una figura di rilievo nella tradizione cittadina. Ho iniziato a vestire quei panni quasi per caso. Sette anni fa avevo avuto un problema al menisco pochi giorni prima del Carnevale: non potevo camminare bene e dovevo stare seduto ed essere portato. Da qui nacque l’idea di fare “glie nutare” sull’asino. Inoltre mi hanno riconosciuto una caratteristica, che andava bene per questo ruolo: quella di essere una persona schietta»
Cosa l’ha convinta a svestire i panni di una figura così importante nella tradizione del capoluogo?
«Ho deciso di intraprendere la strada dell’attivismo politico per contribuire al miglioramento delle condizioni in cui versa la mia città. In fondo, ho pensato, mi occupavo di contribuire allo sviluppo di Frosinone prima e ora posso farlo in maniera diversa. Voglio contrastare la mala-amministrazione: le cose non funzionano in città ed è a mio avviso necessario battersi per il cambiamento. Per questo ho deciso di iniziare a partecipare attivamente, con il mio contributo, alle riunioni del Meetup cittadino del Movimento 5 Stelle. Prima di bussare alle porte del Movimento, però, ho rinunciato all’associazione del Rione Giardino - cui mi lega comunque sempre una fortissima amicizia - e anche al ruolo del notaio a Carnevale. Per Statuto dell’associazione – e mi sono battuto io per questo a suo tempo – abbiamo imposto che la politica non dovesse entrare nella nostra realtà associativa. Per quello abbiamo sempre rifiutato di accogliere chiunque portasse avanti un’attività politica in quel momento, affinchè le iniziative e la Radeca non fossero strumentalizzate. Visto che ora ho deciso io di fare questo passo verso l’attivismo politico, allora è stato automatico uscire dall’associazione e svestire i panni de “glie nutare”».
Perchè proprio il Movimento 5 Stelle?
«Ho scelto il Movimento 5 Stelle perché non mi piace il sistema partitocratico, non amo il lavoro occulto delle segreterie di partito e come funzionano oggi i partiti. Fra gli attivisti del Movimento 5 Stelle si discute e ci sono veri processi democratici. E io mi voglio impegnare qui per migliorare la mia città».
Ora il gruppo cittadino del Movimento 5 Stelle incassa l’adesione di Francazi e continua a lavorare su linee programmatiche e adesioni per costruire la squadra che tenterà l’assalto alla fascia tricolore di Nicola Ottaviani alle elezioni di primavera. Marco Mastronardi, in occasione del Forum pubblico dell’associazione Frosinone 2020, è stato delegato dal Movimento 5 Stelle a fare luce sulle intenzioni dei pentastellati frusinati e ha confermato che l’M5S  ci sarà alle prossime amministrative. In queste settimane sono in corso incontri del Meetup e confronti con le associazioni. Il candidato sindaco verrà scelto attraverso primarie interne al gruppo frusinate. La formazione della lista dei candidati al Consiglio è attualmente in fase di elaborazione. Proprio ieri dal canale social del Movimento 5 Stelle è partito un invito ai cittadini a partecipare alle riunioni del Meetup, a presentare idee per la città e a proporre eventuali disponibilità per candidature o impegno attivo per la causa pentastellata. Insomma l’M5S ora accelera in vista delle amministrative.

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