Roccasecca, presunto inquinamento ambientale: la parola all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale


Roccasecca, presunto inquinamento ambientale: la parola all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale

ROCCASECCA - Prima i rapporti dell’Arpa e quello del Noe che attestavano i superamenti delle soglie di contaminazione delle acque, poi quello del Cnr che in parte invalidava i precedenti. Insomma sul presunto inquinamento ambientale dovuto alla presenza della discarica di Cerreto se esistono indagini, analisi e faldoni, è allo stesso tempo vero che a tratti si rivelano contradditori tra loro, tanto da accrescere la confusione tra quanti sono intenzionati a capire, carte alla mano, se si stia tenendo in giusta considerazione la tutela ambientale. A prescindere dunque, da tutto quello che è stato detto dalle varie autorità preposte, c’è la necessità di superare l’impasse affinché sia chiaro se esista o meno un pericolo concreto. Un ulteriore passo, quindi, e un’ulteriore relazione sarà stilata e sarà quella dell’Università di Cassino grazie alla convenzione stipulata con il comune di Roccasecca e approvata dalla giunta nella giornata di lunedì. Si tratta di una consulenza scientifica “per lo studio della qualità delle acque di falda sottostante la discarica finalizzata in particolare a valutare se le sesse siano idonee per l’uso idropotabile o per irrigazione in ambito agricolo”. «La preoccupazione di un'amministrazione – ha commentato il sindaco Giuseppe Sacco - sul tema ambiente è soprattutto quella di tutelare la salute pubblica. E solo quando la salute dei cittadini è a rischio un amministratore è legittimato ad adottare provvedimenti. Fino ad oggi è stata fatta solo confusione ed il tema è sempre stato oggetto di facili strumentalizzazioni più o meno interessate. Ed a prescindere da quello che dicono (e non dicono) le autorità preposte Roccasecca vuole vederci chiaro. Ecco il motivo per cui abbiamo ritenuto opportuno richiedere una relazione che chiarisca definitivamente se c'è o no un pericolo concreto».

«Da anni - ha concluso il primo cittadino - si parla di richiedere una consulenza per fare definitivamente chiarezza sul tema ma nessuno ha avuto mai il coraggio di farlo. Oggi il Comune di Roccasecca lo ha fatto. E lo ha fatto attraverso le competenze e le professionalità di un'università. Avevamo promesso di fare il possibile per tutelare la salute dei cittadini e questo è un passo importante e decisivo».
        

 

 

 

 

 

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