Arpino, torna fruibile un'ala dello storico palazzo dei Padri Barnabiti


Arpino, torna fruibile un'ala dello storico palazzo dei Padri Barnabiti

ARPINO - "Quelli appena trascorsi sono stati giorni esaltanti per la comunità Arpinate, perché dopo la riapertura della torre di Civitavecchia  e lo svolgimento di una apprezzata edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, ieri è stata riaperta un’ala del Palazzo Sangermano (ex sede dei Padri Barnabiti)": parole del sindaco Renato Rea in una nota diffusa questa mattina.

"Alcune sale - spiega il primo cittadino - sono state già allestite per ospitare la biblioteca comunale, ed ora si procederà alla catalogazione dei libri secondo il sistema regionale, che permetterà l’inserimento della biblioteca nel circuito della Regione Lazio; in altre sale sono quasi completati i lavori per la collocazione dell’archivio storico comunale; sono già fruibili una sala che verrà utilizzata per mostre e conferenze e le sale destinate alla lettura per cui nei prossimi giorni verranno definite le modalità e gli orari di apertura. Il Salone delle feste, rinominato “sala dell’Aurora” con apposita deliberazione di Giunta Comunale, è stato dedicato alla Città di Villeneuveleroi con la quale continuano i rapporti di amicizia a seguito del patto di gemellaggio stipulato nel 2015. E’ stata l’occasione per ricambiare il gesto dell’Amministrazione Comunale della Città francese , che nello scorso autunno ha dedicato alla Città di Arpino un parco urbano denominandolo “Jardin Arpino”".

Alla cerimonia di ieri erano presenti il Sindaco di Villeneuveleroi, sig. Didier Gonzales, e due Assessori della sua Giunta Municipale, che hanno molto gradito l’iniziativa. Erano altresì presenti alcuni studenti della scuola media Marco Tullio Cicerone e dell’Istituto Tulliano, accompagnati dai docenti e dal Preside Prof. Michele Bove, che avevano collaborato alla sistemazione dei libri assieme ad alcuni volontari. I ragazzi hanno avuto un’importante esperienza, che ha permesso loro di conoscere il patrimonio librario della città e soprattutto un palazzo di cui ignoravano le bellezze degli interni, essendo rimasto chiuso per lungo tempo. "A loro, ai volontari ed agli operai comunali va il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza tutta", ha concluso il sindaco Rea.

 

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