Cassino, auto e furgone danneggiati nel parcheggio di un albergo: finestrini rotti al Suv di Abbruzzese


Cassino, auto e furgone danneggiati nel parcheggio di un albergo: finestrini rotti al Suv di Abbruzzese

CASSINO - Ancora un raid vandalico oppure un gesto intimidatorio? Sono le due possibili piste prese in considerazione dalla Polizia di Stato in merito ai danneggiamenti avvenuti nella notte tra martedì e ieri all’interno del parcheggio di uno storico albergo di Cassino. Quattro auto e un furgone sono stati presi di mira da una o più persone che ne ha mandato in frantumi i finestrini. Tra queste anche il potente Suv del consigliere regionale Mario Abbruzzese, presidente della Commissione speciale riforme istituzionali. La richiesta di intervento al 113 è giunta poco dopo le 6,30 di ieri quando uno dei dipendenti della struttura ha notato i vetri in per terra. Sul posto è giunta una pattuglia del Commissariato per gli accertamenti. L’episodio di ieri non è l’unico registrato in città: la scorsa settimana, nella notte tra venerdì e sabato, decine di auto sono state danneggiate in via Arigni. Le indagini sono condotte dal vice questore aggiunto Alessandro Tocco che dovrà fare luce non solo sui motivi del gesto ma dovrà anche risalire all’identità del responsabile o dei responsabili. Le indagini sono serrate. «Sicuramente è una bravata poiché da nessuna delle auto hanno portato via oggetti. Suppongo che i responsabili non fossero lì per commettere furti. Sono cinque in tutto i veicoli danneggiati. Sporgerò denuncia che è un atto dovuto». A parlare è il consigliere Abbruzzese, raggiunto telefonicamente ieri pomeriggio: «E’ chiaro che non bisogna abbassare la guardia anche se ritengo Cassino una città abbastanza tranquilla e sicura. Questi episodi possono accadere, li considero una bravata e non un’azione di una banda organizzata che se ne va in giro a compiere gesti simili». Nessuna premeditazione dunque per il consigliere Abbruzzese che, insieme ad una delegazione del Comune di Cassino, ieri stava rientrando da Londra dove ha partecipato all’evento presso il Building Center in cui sono stati allestiti spazi espositivi per i migliori 200 progetti di architettura del paesaggio, presentati da studi inglesi nel mondo. Tra questi il progetto “Memory Hole” ideato dal cassinate Dante Sacco ed elaborato dagli architetti dello studio londinese Paul Murphy. I poliziotti hanno ascoltato la testimonianza di chi ha allertato il 113, acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e sta confrontando il modus operandi di ieri con quello dei danneggiamenti di via Arigni.
    

 

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Cronaca e Giudiziaria
 

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