Piedimonte, a capo di FCA c'è il manager Giuseppe Figliuolo. Ieri l'incontro con il Prefetto Zarrilli


Piedimonte, a capo di FCA c'è il manager Giuseppe Figliuolo. Ieri l'incontro con il Prefetto Zarrilli

CASSINO - Avvicendamento in corso, in questi giorni, ai vertici dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. Una settimana fa, il direttore attuale Sebastiano Garofalo, che aveva preso incarico a Cassino alla fine del 2014, ha accompagnato il neo plant manager Giuseppe Figliuolo. Insieme hanno visitato tutte le aree e i padiglioni del tecnologico sito che è diventato l’immagine di Alfa Romeo nel mondo. 
Nell’azienda, che ha rivoluzionato con Marchionne e con i suoi piani industriali tutto l’asse tecnologico e i modelli da produrre, affrontando in pochissimi anni la sfida del mercato Premium, c’era forse bisogno di passare ad un’altra fase. La conferma è arrivata ieri pomeriggio, quando il neo direttore di Fiat Chrysler Cassino è stato ricevuto dal prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli. Con loro, anche il direttore del personale, Carmine D’Agresti. 
Figliuolo è uomo d’azione, che da leader del sito di Pomigliano dopo pochi mesi era volato in Brasile. Di carattere, prima di espatriare non aveva esitato a “rampognare” il vescovo di Nola, Monsignor Beniamino Depalma per aver portato la propria solidarietà ai cassintegrati al termine di una protesta davanti allo stabilimento, finita tra tensioni tra forze dell'ordi- ne ed un gruppo di manifestanti. Il direttore Figliuolo ha ricoperto in passato anche l’incarico di capo dell’unità verniciatura dello stabilimento di Piedimon­te; conosce quindi già sufficientemente l’ambiente cassinate. Avrebbe dovuto incontrare i sindacati la scorsa settimana ma non è stato possibile. Il confronto è stato rinviato alla riapertura della produzione, il 28 agosto. Da parte sua l’ingegner Garofalo ha esaurito il suo compito, essendo specializzato nella ristrutturazione e nel rilancio dei siti produttivi del gruppo Fca.
Venendo alle produzioni del rilancio del sito cassinate e in attesa dell’arrivo dei dati di vendita di luglio, che saranno disponibili nel corso di questa settimana, va dato conto dei risultati dell’Alfa Romeo Giulia negli USA nel corso del primo semestre del 2017, il primo anno in cui Alfa Romeo può contare su di un’offerta concreta oltreoceano con la Giulia che oramai ha raggiunto una fase di piena commercializzazione e lo Stelvio che ha debuttato da pochi giorni negli USA.
Nei primi sei mesi del 2017 la nuova Alfa Romeo Giulia ha distribuito 3.475 unità negli USA toccando un massimo di 992 unità nel corso del mese di giugno. I dati della berlina oltreoceano sono ancora “parziali” visto che la distribuzione ad inizio 2017 è stata molto limitata ed a gennaio sono state vendute appena 70 unità. I dati di luglio, in ogni caso, dovrebbero confermare il trend degli ultimi mesi con la Giulia che ha la possibilità di superare, per la prima volta, quota 1000 unità vendute su base mensile, un target alla portata della vettura.
Intanto ieri mattina presso il Compartimento Polizia Stradale di Roma sono state presentate dieci Alfa Romeo Giulietta, assegnate in questi giorni al Reparto Operativo della Polizia Stradale di Roma  per i servizi di scorta.
Le nuove autovetture hanno sostituito altrettante Bmw. Un cambio... di buon auspicio.

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