Nicola De Angelis, primo giorno di scuola negli USA per lo studente del Liceo Varrone. La storia


Nicola De Angelis, primo giorno di scuola negli USA per lo studente del Liceo Varrone. La storia

CASSINO - Studente modello, ragazzo solare e simpatico, affezionatissimo alla sua famiglia e a tutti i suoi amici. Il 16enne Nicola De Angelis, che fino ad un mese fa viveva nella piccola comunità di San Giorgio a Liri, da ieri ha varcato l’ingresso del Castello di Montezuma nel New Mexico che ospita il "United World College" . La stessa scuola che ha diplomato nomi celebri, tra i quali spicca anche il nome di Giulio Regeni, brillante e compianto ricercatore che tutti conosciamo, ma anche il college in cui ha studiato Nelson Mandela. I professori del Liceo di Scienze Umane “Marco Tullio Varrone” di Cassino, i compagni di classe e tutti gli amici di Nicola fanno da mesi il tifo per lui, che con grande determinazione e tenacia ha raggiunto un obiettivo davvero ambizioso. «Ha saputo cogliere questa opportunità - spiegano i familiari - e noi sapremo essergli vicino sebbene così distanti. E’ vero, non sarà facile vincere la nostalgia e il fratello e la sorella più piccoli già soffrono la sua mancanza, ma fortunatamente i modernissimi mezzi di comunicazione ci permettono di essere sempre in contatto. E’ partito già un mese fa per Boston dove ci sono alcuni parenti e lì ha avuto modo di seguire un corso intensivo universitario di lingua inglese e conoscere da vicino il territorio. Ieri, il suo “primo giorno di scuola” negli States. Un’emozione incredibile, siamo tutti con lui». L’orgoglio della mamma insegnante e del papà dipendente ministeriale, entrambi campani, è evidente e non potrebbe essere altrimenti.
«Ero incredulo - ha scritto sui social Nicola - non potevo immaginare di avercela fatta, di aver convinto la commissione e che tra tutti quei ragazzi la Fondazione Agnelli avesse scelto proprio me. Vorrei infinitamente ringraziare la preside De Vincenzo e i  professori Sabatini, Palombo, Gambinossi, Di Fusco, Pesce, Massaro, Miele, Nora, Canetri, Gallaccio e in particolar modo la professoressa Carcione. E ovviamente tutti i miei compagni». 
La borsa di studio vinta dal giovane cassinate è pari a 74mila euro e copre le spese per il prossimo biennio. Nicola tornerà ora in Italia, tra i suoi numerosi amici con cui ha festeggiato la partenza, a maggio 2018. Poi, dopo due mesi di vacanza estiva, la ripresa del nuovo anno scolastico. Non sarà un percorso agevole, perché molto impegnativo, ma il ragazzo ha le idee ben chiare e lo ha già ampiamente dimostrato. Basti pensare che quando ha presentato la domanda online (mentre frequentava il terzo anno) il bando era in scadenza. Ha superato la prima selezione a Roma, poi la successiva a Duino, dove opera l’unica sede  italiana dell’UWC.
La particolarità di questa rete di Collegi del Mondo Unito è quella di fornire ai giovani un’esperienza educativa di due anni in grado di trasformarli in “agenti  di un cambiamento positivo in linea con i valori fondamentali del movimento: Comprensione internazionale ed interculturale, Celebrazione della differenza, Responsabilità personale ed integrità, Mutua responsabilità e rispetto, Compassione e servizio, Rispetto per l'ambiente, Senso di idealismo, Sfida personale e Azione ed esempio personale. Sono 17 i collegi, suddivisi nei quattro continenti e la maggior parte si dedica al raggiungimento del Diploma di Baccellierato internazionale ma anche all’apprendimento esperienziale, dando importanza al servizio di comunità e alle attività all’aria aperta. Gli studenti vengono selezionati a livello nazionale in 155 Paesi attraverso il sistema dei comitati nazionali e la selezione si basa sul potenziale dimostrato dai candidati”. Dunque, per Nicola una grande, enorme possibilità. Si sono aperte le porte di una comunità internazionale, che lo porterà a condividere con ragazzi di diverse nazionalità studi, passioni e tempo libero. Una grande, meravigliosa avventura che non si limiterà a questi due anni scolastici che lo separano dal diploma, ma che lo proietteranno sicuramente verso un brillante futuro professionale. E’ l’augurio dei suoi tanti amici e fans che confidano in lui. In tanti, tantissimi gli augurano di vivere esperienze importanti, ma soprattutto tengono a condividere, sul suo profilo, messaggi di congratulazioni. Con l’orgoglio di chi per anni ha condiviso con Nicola il banco di scuola, il campo di calcetto, le serate al ritmo di musica. Tutti, adesso, hanno un amico “americano” e vogliono gridarlo forte e chiaro. «Esprimo una grande soddisfazione per questo nostro studente - ha detto la preside del Liceo Varrone, Filomena de Vincenzo -. Nicola De Angelis ha ottenuto davvero un grande risultato, grazie al lavoro condiviso anche dai docenti della nostra scuola. Un alunno molto bravo, studioso, attento e corretto ed infatti i suoi meriti non hanno tardato ad essere premiati. Oltre ai professori che l’hanno accompagnato in questo suo percorso, ringrazio anche la famiglia che ha permesso tutto ciò. Siamo tutti sicuri che questa nuova strada intrapresa brillantemente dallo studente farà sì che possa volare sempre più in alto verso futuri successi». La scuola, tutta, plaude a questo grande traguardo.       

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