Cassino, loculi acquistati ma mai realizzati: scoppia la rabbia dei cassinati


Cassino, loculi acquistati ma mai realizzati: scoppia la rabbia dei cassinati

CASSINO - L’augurio è che possano servire il più tardi possibile, ma la vita è piene di soprese e quindi centinaia di cittadini di Cassino iniziano a preoccuparsi per il loro futuro. A tenere assieme questo piccolo “esercito” di insoddisfatti è la latitanza del Comune di Cassino per quanto riguarda la costruzione dell’ampliamento del cimitero comunale di Cassino. Lavoro che coinvolgono direttamente queste persone per via del contratto di acquisto dei loculi che faticano a vedere la luce. I lavori dovevano iniziare entro luglio per terminare nel più breve tempo possibile, ma arrivato settembre non si muove una foglia. Nel frattempo Piazza De Gasperi non si è fatta troppi problemi per incassare i soldi dei loculi che sono andati letteralemente a ruba nel giro di pochissimo tempo per finanziare i lavori di ampliamento. A questo punto i cittadini, per la maggior parte anziani, inizia a domandarsi che fine hanno fatto i loro soldi e se non sono serviti per fare altro e adesso dovranno aspettare chissà quanto tempo prima di poter mettere l’anima in pace con il proprio loculo nuovo fiammante a disposizione per l’eventuale dipartita. I più ottimisti sono pronti a far causa al Comune per chiedere la restituzione dell’importo pagato, più eventuali danni subiti per la mancata realizzazione dell’opera. Una soluzione estrema, visto che tutti vorrebbero semplicemente il rispetto del contratto d’acquisto sottoscritto tra le parti. Le cifre di cui si parla non sono bassissime per i tempi che corrono: tremilacentoventicinque euro per una coppia di loculi a fornetto di I e II fila nel cimitero di San Bartolomeo. In tanti, infatti, hanno fatto l’acquisto in coppie per restare vicini per l’eternità. Mettendo da parte il sentimentalismo il Comune di Cassino nel far firmare il contratto ed incassare il denaro non ha perso tutto il tempo che sta impiegando per la costruzione del cimitero visto che per la concessione dei loculi gli appuntamenti erano ferrei, pena la perdita del diritto di prelazione con il conseguente addio per l’ultima “casa”. Le richieste, come detto, sono state tantissime visto che San Bartolomeo da tempo è vicissimo al sold out e le ultime due amministrazioni comunali stanno facendo i salti mortali per assicurare a tutti una sepoltura in caso di necessità. Poi le varie soluzioni messe sul tavoli con quella addirittura di costruire un nuovo cimitero di fronte quello esistente. Le manie di grandezze si sono parecchio ridimensionate con un semplice ampliamento nella parte che attualmente vede la presenza del parcheggio cimiteriale. Sembra essere la soluzione più funzionale ed economica... sempre che si realizzi in tempo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

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