Atina, presentata a Palazzo Cantelmo la Giornata d’Autunno del FAI


Atina, presentata a Palazzo Cantelmo la Giornata d’Autunno del FAI

ATINA - Lo scorso venerdì, presso la sala consiliare del Palazzo Cantelmo di Atina, si è svolta la conferenza  di presentazione della Giornata Fai d’Autunno che si terrà nella città Sannita, domenica 15 ottobre. Alla presenza di una rappresentanza degli studenti dell’Istituto comprensivo di Atina, il sindaco Silvio Mancini e  la Capo Delegazione del FAI di Frosinone, Giuliana Marsella, hanno illustrato i dettagli organizzativi della giornata. Ha partecipato all’incontro il vice Presidente della Provincia di Frosinone Andrea  Amata e l’intera delegazione FAI di Frosinone. Il padrone di casa ha posto l’accento sulla centralità dei borghi italiani sconosciuti e sull’importanza del lavoro svolto dal FAI, che per primo  ha compreso il significato dell’Italia minore e che per questo, svolge una vera e propria missione di valorizzazione del patrimonio storico-culturale italiano. Il sindaco ha poi ringraziato la delegazione per aver scelto Atina quale prima sede per la giornata FAI d’Autunno, evidenziando un grande fermento nel paese che si sta preparando al meglio per accogliere i visitatori. La parola è poi passata a Giuliana Marsella che, dopo aver ringraziato il Comune e il direttore scientifico del Museo di Atina, Ilenia Carnevale,  ha ricordato che l’evento si inserisce nella campagna di raccolta fondi “Salvare l’Italia” che il FAI organizza per far scoprire in modo diverso i nostri borghi. Il percorso della Giornata d’autunno FAI realizzato con il supporto del Fai Giovani si avvale della collaborazione degli Apprendisti Ciceroni dei seguenti Istituti:  il Liceo Classico “Norberto Turriziani” di Frosinone, i licei Scientifici “Pellecchia” di Cassino e “Sulpicio” di Veroli, l’Istituto Magistrale “Varrone” di Cassino e l’IIS  “Simoncelli” di Sora. Un breve saluto poi del vice Presidente Amata che ha voluto porre l’attenzione sui luoghi turistici, ha infatti sottolineato la differenza tra i luoghi “congestionati” dal turismo e quelli esclusi pur essendo di grande valore. La conferenza stampa si è conclusa con gli interventi di Luigi Spaziani, delegato alla cultura e Teresa Pallagrosi, storica dell’arte, entrambi parte attiva della delegazione che hanno illustrato nel dettaglio i luoghi che saranno aperti al pubblico nella giornata del 15 ottobre. I turisti potranno visitare il Palazzo Cantelmo (sala multimediale e sala interattiva), la cappella Sant’Onofrio, la cattedrale di Santa Maria Assunta, il Palazzo della Prepositura, il Museo Archeologico di Atina “G.Visocchi”, la Cappella Santa Maria delle Grazie, il complesso borbonico La Ferriera, la chiesa di San Marciano e la  Casa Museo “Académie Vitti”. Sono inoltre previste le visite riservate ai soli soci FAI: il Palazzo Sabatini e il tratto di mura in opera poligonale, aperti eccezionalmente per l’occasione. Le iscrizioni al FAI posso essere effettuate nei desk informativi posizionati lungo il percorso. Gli orari di visita ai siti sono:09.30-13.00 /15.30-17.30. Il Comune di Atina ha predisposto un servizio bus per i visitatori mentre i ristoranti della città hanno elaborato menù con le eccellenze enogastronomiche del territorio. Il ricavato della manifestazione, frutto di donazioni libere, sarà devoluto al raggiungimento degli scopi definiti dallo Statuto del FAI.

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