Roccasecca, un pannello “distrugge” la storia: gli amministratori avallano la tesi che San Tommaso è nato ad Aquino


Roccasecca, un pannello “distrugge” la storia: gli amministratori avallano la tesi che San Tommaso è nato ad Aquino

ROCCASECCA - E così si riaccendono i riflettori su una delle più appassionate discussioni roccaseccane: i natali di San Tommaso hanno sempre dato vita a interessanti confronti che, oltre a coinvolgere la cittadinanza che ha sempre rivendicato le origini del Dottore Angelico, ha visto oltre il 95% degli studiosi che se ne sono interessati attribuire la nascita di San Tommaso al Castello di Roccasecca tra il 1224 e il 1225. Ma a niente sono servite le tante “battaglie” storiche a cui hanno dato corso nomi illustri e quanti nel nome di San Tommaso, prima di tutto i roccaseccani, si sono battuti per vedersi attribuito i natali del Santo: l’amministrazione comunale in un solo colpo ha spazzato via ogni conquista.  Proprio a Roccasecca, il paese che ha dunque - stando ai numeri - dato i natali al Dottore Angelico è apparso in questi giorni sulla bacheca di via Roma, in pieno Centro, e con tanto di stemma del Comune di Roccasecca un enorme manifesto che nel promuovere il turismo roccaseccano, nella parte riservata al Santo recita: “San Tommaso d’Aquino, definito doctor angelicus, nacque con grande probabilità nel 1225 nella contea di Aquino. Visse i suoi anni infantili nei vari Castelli dei conti D’Aquino. Da bambino visse nel Palazzo Comitale di Aquino e frequentò la chiesa di Santa Maria della libera”. L’ira di Antonio Abbate, consigliere di minoranza si è scatenata in tutta la sua furia nei confronti degli amministratori che oltre ad aver avvallato un falso storico hanno rinunciato – per il consigliere -  a difendere una tradizione di cui la storia ha dichiarato erede la città di Roccasecca, per aver dato, solo essa, i natali ad uno dei più fulgidi ingegni dell'Umanità». «Chi manipola la storia compie atto deprecabile, chi lo avalla compie atto ignobile – ha commentato Abbate - Tali considerazioni scaturiscono dalle informazioni contenute nella bacheca turistica, recentemente collocata nella centralissima via Roma di Roccasecca: Benvenuti nei Borghi di San Tommaso D'Aquino. Chi ha stabilito l'erronea veste grafica della citata bacheca va contro la storia, chi ha voluto collocarla a Roccasecca reca danno, non solo di immagine, alla nostra città. Lodevole sicuramente il progetto di promozione del nostro territorio, inaccettabile la rinuncia dei nostri amministratori comunali a difendere una tradizione di cui la storia ha dichiarato erede la città di Roccasecca, per aver dato, solo essa, i natali ad uno dei più fulgidi ingegni dell'Umanità. Ridicolo appare di fronte al genio di San Tommaso quisquigliare sul luogo della sua nascita, essendo egli patrimonio dell'Umanità, ma intollerabile è comunque veder affermato un falso storico».                                     

                                         

 

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