Cassino contro lo ius soli. Raccolte oltre 250 firme in 4 ore da Destra Nuova e Risorgimento Cassinate


Cassino contro lo ius soli. Raccolte oltre 250 firme in 4 ore da Destra Nuova e Risorgimento Cassinate

CASSINO - «Un risultato cha va oltre ogni aspettativa»: questo è il commento di Danilo Evangelista dopo la manifestazione organizzata sabato scorso da “Destra Nuova” e “Risorgimento Cassinate” con la partecipazione del Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Rosario Franchitto. «Il numero elevato di firme raccolte contro lo ius soli, ben 276 in meno di 4 ore - prosegue Evangelista - dimostra che nella nostra città esiste un’attenzione diffusa su questo tema, che è apparentemente marginale solo agli occhi dei  benpensanti di comodo. Al contrario, il problema della facile cittadinanza che una legge scellerata vorrebbe regalare a chiunque è qualcosa che colpisce nell’intimo gli italiani e i cassinati, che lo registrano come un vero e proprio attentato alla identità nazionale, alla nostra storia, alla nostra cultura plurimillenaria e alla nostra società». 
Un’iniziativa che ha assunto anche un valore provocatorio, con la distribuzione di un assaggio di mortadella nostrana ai passanti. Angela Abbatecola ha sottolineato l’importanza di dire chiaramente no: «La destra della tradizione non può che riassumere in tre motivi chiari la sua opposizione a un progetto inaccettabile: perché l’identità non si forma per via legislativa; perché la cittadinanza è in primo luogo un fatto di sentimento, non solo una somma di diritti e doveri e soprattutto perché il rispetto delle diversità deve accoppiarsi alla difesa delle Nazioni». Il grande successo della manifestazione è oltre tutto dimostrato «dalla massiccia presenza della Dirigenza provinciale di “Gioventù Nazionale” - dice Evangelista - che denota la nuova sensibilità di tanti giovani al discorso identitario e patriottico». Abbatecola pone l’accento sulla particolarità dell’iniziativa, i cui caratteri mancavano da tempo: «A parte la presenza di personaggi di spicco di tutto il Lazio meridionale - come ad esempio l’avvocato Sera di Pontecorvo e il consigliere di FdI di Frosinone, Marco Ferrara - ricordo che da sempre Cassino ha rappresentato una sorta di laboratorio per la politica anche nazionale. Non è un caso, quindi, se da Cassino riparte la nostra sfida su un tema che sta particolarmente a cuore a “Destra Nuova”: la riunificazione culturale del mondo di destra. 
Le collaborazioni importanti che sono nate e che stanno nascendo fra diverse esperienze - ha continuato Abbatecola - possono diventare il volano per qualcosa di nuovo: dopo le eredità magistrali del Movimento Sociale, del Movimento Sociale-Destra Nazionale, di Alleanza Nazionale, il Lazio meridionale può dimostrare che è possibile sognare, pensare e realizzare in tempi brevi una “Destra 4.0”, che faccia tesoro degli errori del passato e metta al centro identità nazionale, tradizione, società per attuare una politica di servizio ai cittadini che vada oltre le chiacchiere e l’immediato, ma tenga ben al centro gli ideali, da cui far discendere le azioni concrete».

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