Sora, continua la bagarre tra Floriana De Donatis e Marco De Marco


Sora, continua la bagarre tra Floriana De Donatis e Marco De Marco

SORA - Chissà se l’ormai ex assessore allo sport e commercio del comune di Sora, Stefano Lucarelli, al momento delle sue dimissioni abbia immaginato le conseguenze che la sua scelta avrebbe provocato nella città volsca e nella sua amministrazione. Proprio come nel film “Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi”, da settimane si assiste ad una rocambolesca corsa di eventi politici che stanno scuotendo la calma apparente che finora aveva regnato. Non solo la frattura interna a Forza Italia in seguito alla scelta del nuovo assessore al commercio ricaduta sulla dottoressa Silvia Ucciero, ma anche le dispute interne al gruppo “Sora che verrà” con i quattro, Francesco Monorchio, Giuseppe Campagna, Alessandra Alviani e Marco De Marco che proprio una settimana fa chiedevano, senza se e senza ma, le dimissioni della consigliera Floriana De Donatis (nella foto), unica eletta della lista. Ma quest’ultima non c’è stata ed in una dichiarazione pubblica ha rispedito al mittente le critiche rivoltegli accusando a sua volta gli accusatori di aver mancato la riunione che era stata indetta per sbrogliare la matassa del “toto-assessore” e riportare la pace interna. Ieri un nuovo capitolo della vicenda è stato scritto proprio da De Marco che, chiamato in causa dalla De Donatis, ha voluto replicare alla consigliera. «Apprendo stamane della risposta della consigliera Floriana De Donatis alle nostre richieste di dimissioni ben argomentate nel comunicato reso alla stampa del 8/11/17 e che non ripeterò per non tediarvi. La consigliera lamenta una mia non partecipazione ad un appuntamento da lei fissato il 17/10/17 comunicato attraverso what's app, che peraltro non ha raggiunto, si potrebbe pensare ad arte, il dott. Giuseppe Campagna, alle ore 12,36 dello stesso giorno del quale rendo parziale testo: “Io ho in mente una proposta ma se volete e potete possiamo vederci e posso convocare una riunione nel pomeriggio, tipo alle 15.30, per ascoltare le proposte di tutti voi. Il luogo potrebbe essere una saletta del bar dei Portici. Fatemi sapere”. Il tenore della comunicazione possibilista e l’intervallo di tempo esiguo possono chiaramente limitare la partecipazione. Dopo questo episodio il nulla. Qualsiasi altro che voglia risolvere avrebbe cercato il contatto altrimenti ripetendosi». Così si è espresso De Marco in risposta all’attacco dell’esponente della maggioranza. Il modello dei tavoli programmatici, formula che il sindaco Roberto De Donatis aveva lanciato in campagna elettorale nel 2016, sembra essere entrato in crisi, vittima delle pressioni delle forze politiche variegate interne alla squadra di governo. Delusione, questa, che De Marco ha voluto esprimere pubblicamente nella sua replica. «Le rispondo cara consigliera che io non sono venuto a quella riunione poiché nauseato in quanto gli intenti iniziali per i quali è nata la cosiddetta piattaforma civica non sono ad oggi esauditi. Infatti i tavoli programmatici che avrebbero dovuto continuare a svolgere opera di consulenza nell’amministrazione sono stati derubricati!!!! Insieme a loro, e ben più grave, il programma della piattaforma. Tali mancanze ci portano in continuazione a dar conto a quegli elettori che avevamo informato in sede di propaganda che stava cambiando tutto, e per la prima volta si era costituito un ente per il bene comune astratto da logiche di partito. Non è così purtroppo. Quindi il problema è molto più ampio e non di una nomina. Infine mi chiedo, il lavoro che lei dichiara di svolgere a quali risultati abbia portato». A questo punto, come nei match tennistici, non resta che attendere la prossima replica della controparte.                 

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