Nuove norme europee anti-dumping, l'imprenditore Massaro: «Passo in avanti per la tutela delle aziende»


Nuove norme europee anti-dumping, l'imprenditore Massaro: «Passo in avanti per la tutela delle aziende»

FROSINONE - L’Unione europea ha detto sì alle norme anti-dumping che dovrebbero porre fine una volta per tutte alle frequenti pratiche di vendite sottocosto che causano dan­ni ingenti soprattutto nei settori dell’acciaio e della manifattura tradizionale: lo sottolinea l’imprenditore Corrado Massaro che è anche dirigente provinciale di Forza Italia. «Le nuove regole, che entreranno in vigore da inizio 2018 - spiega Massaro - imporranno ai partner commerciali extra-europei di conformarsi agli standard sociali e ambientali internazionali per evitare di subire misure anti-dumping . Si tratta di una novi­tà fondamentale visto che per anni le politiche di vendita a basso costo si sono basate sul mancato rispetto di parametri fondamentali quali, il lavoro, la tassazione e l’ambiente». In base alle nuove regole inoltre - spiega l’imprenditore - «la commissione europea potrà monitorare la situazione nei Paesi esportatori e le imprese UE potranno basarsi sulle relazioni della stessa commissione per presentare reclami. Come sottolinea in una nota il Presidente del parlamento onorevole Antonio Tajani “la nostra politica commer- ciale deve rafforzare la base industriale e creare occupazione in Europa. Le nuo­ve misure anti-dumping vanno nella giu­sta direzione. Prevedono strumenti di difesa commerciali adeguati, introducendo criteri sociali e ambientali e una chiara definizione delle distorsioni di mercato e dell’onere della prova. Bisogna prendere atto - sottolinea ancora il dirigente forzista - che il lavoro fatto dall’Europa negli ultimi anni ha portato e sta portando ottimi risultati per le imprese Italiane e non solo. Anche Confindustria - ricorda ancora Massaro - esprime soddisfazione per le nuove misure anti-dumping ed in particolare il Vice Presidente Nazionale Confindustria  Lisa Ferrarini affermando “il risultato di oggi è senza dubbio il migliore che potessimo ottenere, ora occorrerà vigilare sull’attuazione degli impegni presi”. Ancora una volta il peso dell’Italia in Europa ha contribuito a delineare una scelta commerciale di tutela del mercato interno grazie  in particolare al Presidente del Parlamento Europeo On. Tajani e grazie anche  al Presidente della BCE Mario Draghi i quali stanno lavorando in modo corretto tutelando gli interessi dell’Europa e dell’Italia».

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