Cassino, istruzione: la petizione Donatelli con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è legge


Cassino, istruzione: la petizione Donatelli con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è legge

CASSINO - Vedere la propria petizione lanciata su Change.org diventare una legge dello Stato non capita tutti i giorni. Essere inseriti nell’home page del sito con tanto di bollino rosso con scritto “Vittoria” nemmeno. L’ex consigliere comunale Claudio Donatelli può dire di aver centrato entrambi gli obiettivi oltre ad aver tolto un peso enorme a professori e dirigenti scolastici e aver ridato dignità ai ragazzi delle medie. Facendo le dovute proporzioni Donatelli da genitore ha centrato più obiettivi in un mese che tutta la sua ex amministrazione in cinque anni, ma qui la politica locale non c’entra e l’iniziativa è stata mossa solo dal buonsenso di protestare contro chi ha pensato bene di non far uscire più da soli i ragazzi delle scuole medie arrecando infiniti problemi alle famiglie oltre che considerare gli studenti come dei bamboccioni impossibilitati a tornare a casa da soli. 
Ieri c’è stata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e immediati sono arrivati i  ringraziamenti da parte del promotore. «L'emendamento è legge! L'atto di conversione del decreto in cui è stato introdotto l'emendamento, dopo essere passato in Senato e alla Camera, è stato controfirmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sull'edizione della Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.284 del 05-12-2017 con entrata in vigore il 6 Dicembre 2017 come legge 4 dicembre 2017, n. 172 - continua Donatelli - Pertanto, a questo punto, potete firmare una liberatoria e ridare ai vostri figli l'autonomia di intraprendere il percorso casa-scuola in maniera autonoma.
Voglio ringraziare tutti i 21387 sostenitori, in particolare chi ha permesso che questa petizione arrivasse alla ribalta nazionale primi fra tutti Frediano Finucci de La7 e Paolo Rappellino di Famiglia Cristiana. Chi ha divulgato la notizia a livello locale nella città in cui vivo in particolare i giornalisti de L’Inchiesta e Ciociaria Oggi, chi mi ha contattato per spiegarmi la storia della propria città, chi mi ha semplicemente incitato ad andare avanti. Ringrazio mia moglie Francesca Romana Ricciuti che è stata la complice perfetta per la petizione. Per me, che lavoro nell'ICT - Information and Communication Technology, è stato anche un modo per confermare che un uso proficuo dei social network è possibile, e sopratutto è stato un mezzo che mi ha dato maggiore fiducia nel prossimo. Questo non lo considero per me un arrivo, ma un nuovo punto di partenza per altre battaglie di civiltà, a partire dalla sicurezza sismica degli edifici scolastici! Grazie ancora a tutti, di cuore».

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