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L’ex vice sindaco Angelo Caringi L’ex vice sindaco Angelo Caringi

Ad Isola Liri sui dehors duro botta e risposta tra l’assessore Pantano e Caringi

È ormai scontro duro ad Isola del Liri, tra i vari esponenti del Consiglio comunale, in merito alla questione “dehors”. Parole al veleno quelle che stanno volando in questi giorni soprattutto tra l’ex vice sindaco Angelo Caringi e l’assessore al commercio Ilaria Pantano. Tutto è partito dall’ultima seduta consiliare andata in scena lo scorso mese e dalla decisione, adottata nei giorni scorsi, di rimuovere alcune pedane poste da attività commerciali isolane del centro cittadino. L’assessore Pantano, attraverso un comunicato apparso sul sito comunale, in linea con il primo cittadino Vincenzo Quadrini, ha tenuto a difendere strenuamente la sua linea che va nella direzione della legalità e del rispetto delle attuali norme vigenti. «Gli spazi pubblici non sono di proprietà della Amministrazione Comunale e possono essere fruiti solo in un ambito di legalità che è inderogabile e che non è nella disponibilità dei singoli, amministratori o imprenditori che siano. Il consiglio comunale dello scorso 20 aprile, con il voto della maggioranza ed il contributo del solo Altobelli, ha eliminato normative immotivate e vessatorie, introdotte dal regolamento voluto dall’ex vice sindaco Caringi, che oggi paradossalmente si autoproclama “difensore dei commercianti”. Noi restiamo a fianco degli operatori che hanno creduto e investito a Isola del Liri, invitando tutti a una rigorosa osservanza delle normative nazionali e comunali, nell’interesse di tutti». Ma l’ex braccio destro del primo cittadino isolano, ormai da tempo passato nei banchi dell’opposizione, non ci sta. Le accuse dell’assessore municipale al commercio hanno provocato la replica di Angelo Caringi che ha rispedito, senza fare troppi complimenti, le accuse al mittente. «Ma veramente l’assessore al commercio Ilaria Pantano e tutta la maggioranza del capogruppo Massimiliano Quadrini credono, come hanno affermato, che gli spazi pubblici non siano di proprietà dell’amministrazione comunale?  Ma conoscono il nostro regolamento comunale Cosap e la definizione di suolo pubblico (art. 1 comma 2)? È la conferma che sulla questione dei dehors e dell’occupazione del suolo pubblico non sanno di cosa stanno parlando e sono arrivati ormai alle porte dell’estate senza riuscire  a rilasciare i titoli autorizzativi, costringendo  gli esercenti a subire pesanti sanzioni e a dover smontare i dehors in via Cascata. La colpa sarebbe del sottoscritto e l’assessore ritiene invece che sta difendendo la legalità ed i commercianti?   Non credo proprio». Come si può facilmente notare, dunque, le posizioni espresse attraverso i due interventi sono assolutamente inconciliabili. L’ex vicesindaco, inoltre, ha voluto precisare come lui ed il consigliere comunale Gianni Scala si siano preoccupati di ovviare al problema per tempo: «Già da febbraio abbiamo depositato, insieme al consigliere Gianni Scala, agli atti del Consiglio comunale un documento in cui analizzavamo tutti gli aspetti normativi regionali e nazionali della questione indicando quale era la strada da seguire. Ci fu il silenzio assoluto di tutta la maggioranza compreso lo stesso assessore Ilaria Pantano ed il capogruppo Massimiliano Quadrini. Credono veramente che il problema fosse quelle piccole modifiche apportate ad un regolamento che tutti hanno votato e che ora definiscono “immotivato e vessatorio”?  Vedremo quindi come affronteranno la questione di via Cascata bene paesaggistico ai sensi delle lettere a)  e c)  dell’ art. 134 del Decreto Legislativo 42/2004 e come risolveranno le questioni edilizie di Piazza Boncompagni e di Piazza XX Settembre arrivate addirittura all’attenzione della Procura della Repubblica ora che hanno modificato, con il contributo del solo consigliere Altobelli, il regolamento comunale». Una disputa infinita, dunque, dalla quale è lecito attendersi ulteriori sviluppi sull’applicazione di un regolamento in cui ognuno rivendica la propria ragione. Ma è di tutta evidenza che una delle due parti sta prendendo un indirizzo sbagliato. Ha ragione, dunque, l’assessore al commercio Pantano oppure l’ex vice sindaco Caringi? Questa la domanda che si pongono i cittadini e, soprattutto, gli esercenti commerciali di Isola del Liri, che poi sono gli unici che pagheranno pegno. Intanto la stagione estiva si avvicina a grandi passi e quelle pedane nei locali del centro storico farebbero sicuramente comodo...

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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