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Kelle Terre, il turismo “corre” a ritmo lento. E’ boom delle esperienze autentiche, uniche ed irripetibili

Creare turismo in piccoli borghi e itinerari ancora sconosciuti dalle grandi masse, valorizzare le produzioni eno-gastronomiche e le tradizioni locali, mettere in rete piccoli imprenditori e associazioni del territorio per offrire servizi integrati di ospitalità. Sono questi gli obiettivi di Kelle Terre, start up nata nel 2016 da un’ idea di tre giovani del cassinate accomunati dall’amore per il territorio e il turismo di qualità.   L’idea nasce un po’ per caso, una sera d’estate in cui i ragazzi si sono ritrovati a parlare delle bellezze inesplorate e delle immense potenzialità di un territorio come quello del basso Lazio ancora sconosciuto ad un turismo di massa. Il desiderio comune di far conoscere un territorio ricco di storia, culture, sport e tradizioni, da qui l’idea di dar vita ad un progetto imprenditoriale che mettesse in rete le migliori esperienze di turismo esperienziale del Lazio Meridionale che fino ad allora lavoravano in modo sparso. Un territorio a cavallo delle province di Frosinone e di Latina, ma storicamente omogeneo e che si compone di 4 aree ben definite: il Parco dei Monti Aurunci, la Terra di San Benedetto, la Valle di Comino e il Golfo di Gaeta. Un lavoro faticoso e impegnativo, fatto soprattutto di incontri e rapporti umani. Basti pensare che i primi mesi del 2017 i tre li hanno impiegati ad incontrare e conoscere gli operatori turistici accuratamente selezionati secondo un’ottica di qualità e legame con il territorio. Associazioni sportive, aziende agricole, strutture ricettive, associazioni culturali accomunate tutte dall’aderenza ad un tipo di turismo lento ed esperienziale, legato alle tradizioni e alla genuinità di questi territori. Ma l’attività non si è limitata a raccogliere e collezionare le esperienze, alcune di queste infatti sono state costruite personalmente con gli operatori, basta pensare alla “giornata col pastore”, esperienza forse più rappresentativa del portale, proposta ad una famiglia di pastori del parco dei Monti Aurunci e che sta riscontrando molto interesse da parte del pubblico. Di pari passo con la presa di contatti e gli adempimenti burocratici per la costituzione del tour operator continuava la creazione del portale e-commerce che ha visto finalmente la luce all’inizio  della scorsa estate. Il risultato è una piattaforma digitale www.kelleterre.com che mette al centro il viaggiatore, facile ed intuitiva, che consente di prenotare ed acquistare le esperienze presenti sul portale in tempo reale. Le attività proposte permettono ai turisti di essere coinvolti in esperienze autentiche, uniche e irripetibili e con una forte connotazione territoriale: dalla degustazione in cantina alla giornata col pastore, dal tour in mountain bike al corso per imparare a fare la vera pasta fresca, dalla canoa ad un tramonto romantico sul mare. Sono quasi 80 le esperienze che intercettano il lavoro di quasi 30 operatori turistici sul territorio. Da quando il portale è online, le esperienze vendute sono state le più disparate: in estate vanno per la maggiore gli sport acquatici e le escursioni in barca all’interno del Golfo di Gaeta o attività romantiche come la “fuga in barca al tramonto”. In autunno invece particolare interesse hanno destato le visite alle cantine e ai vigneti della valle di comino seguite da degustazioni di prodotti locali. Richieste anche dall’estero, citiamo a titolo d’esempio un gruppo di 15 svedesi diretto a Gaeta che tra le tante attività proposte sul portale scelse l’escursione in barca con visita alla montagna spaccata e grotta del turco. Di pari passo la società ha iniziato a proporre anche visite guidate alle scuole che mettessero al centro sempre il concetto di esperienza, la promozione di itinerari non consueti ma ricchi di attrattiva e stimoli per i ragazzi: come la visita alle orme del dinosauro di Esperia, laboratori archeologici e caseari nel Parco dei Monti Aurunci, o visita a Montecassino nell’ambito del corteo storico seguita da attività in fattoria didattica. Itinerari che hanno creato molto interesse tra gli insegnanti che hanno invitato i ragazzi del tour operator a promuovere maggiormente questi nuovi siti perché ricchi di attrattiva e legati ad una didattica che mette al centro la scoperta e il piacere della conoscenza.   Di fianco alla vendita di esperienze e pacchetti turistici, nell’ottica di una promozione integrata del territorio di riferimento e di marketing territoriale, tra le attività della società rientra anche l’organizzazione di eventi e loro promozione attraverso apposite campagne pubblicitarie: pensiamo al Festival della preistoria di Esperia, svoltosi nell’estate 2017 e dedicato al sito archeologico più antico della Regione Lazio. Un’intuizione quella di www.kelleterre.com quindi perfettamente in linea con una trend internazionale, volto a sottolineare come nei viaggi il valore maggiore è l’esperienza che si vive. Il Basso Lazio infatti ha tutte le caratteristiche fisiche, naturali, culturali per cogliere e accogliere appieno questo cambiamento di percezione del turismo: la posizione strategica tra le due metropoli Roma e Napoli, la facile raggiungibilità, uno scenario naturalistico variegato, una storia millenaria e prodotti tipici di alto profilo. Del resto negli ultimi anni si è andato sviluppando un nuovo modo di intendere la vacanza, dal turismo di massa mordi e fuggi si è passati ad un turismo diverso più a misura d’uomo. Il turismo lento, il turismo esperienziale è una nuova visione di intendere la vacanza, motivata dalla ricerca di autenticità, di un’esperienza vera, di scoperta delle bellezze, culture e tradizioni locali, oltre che volontà di usufruire di un turismo di qualità. Visitare un luogo infatti non significa solo esserne spettatori, vuol dire vivere un’esperienza coinvolgente, fatta di emozioni, conoscenze, saperi e portare a casa un ricordo positivo. Secondo i dati di ItalyXP, portale specializzato nel turismo esperienziale, il settore vive un momento di forte crescita, arrivando a contare più di 10mila clienti da oltre 100 paesi nel 2015, provenienti soprattutto da Usa, Australia, Nuova Zelanda, India e Canada. Le tipologie di esperienze che maggiormente hanno interessato i turisti sono i tour culturali (39%), le escursioni e attività all'aria aperta (32%) e le attività enogastronomiche (15%). Molto richieste le lezioni di cucina tipica, le escursioni in barca, i laboratori artigianali, le degustazioni di vino e olio, mozzarella e molte altre eccellenze culinarie del bel paese. Il turismo esperienziale rientra nell’ottica del turismo così detto sostenibile, il turismo che mette al centro la comunità locale ospitante e favorisce un’interazione positiva tra turismo appunto, comunità locali e viaggiatori. Secondo l’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile di LifeGate ed Eumetra Monterosa circa 2 milioni i italiani organizza abitualmente viaggi verso destinazioni selezionate secondo criteri di sostenibilità. La sostenibilità di una destinazione o di una struttura ricettiva è valutata dalla possibilità di entrare a contatto con l’ambiente naturale e le peculiarità paesaggistiche del territorio, gustare le specialità enogastronomiche locali. Negli ultimi mesi la società ha inoltre ampliato i propri orizzonti aprendosi al mercato del viterbese, territorio accomunato al basso Lazio dall’immensa ricchezza di attrattive e dalla vicinanza a Roma. A seguito dell’interesse di alcune amministrazioni comunali le quali hanno invitato la società a coadiuvarle nella creazione di itinerari turistici, l’incontro con gli operatori del settore ha creato sinergie tali da permettere nei prossimi mesi la creazione sul portale di una sezione dedicata alla Tuscia e alla proposta di esperienze turistiche qui realizzabili. Kelle Terre dispone infine di un team di professionisti e consulenti in grado di fornire alle imprese, liberi professionisti, associazioni e giovani aspiranti imprenditori, un servizio di consulenza ed assistenza personalizzata volta ad individuare gli strumenti di finanza agevolata europei, nazionali e regionali più adeguati.

Per maggiori informazioni: Pagina FB: Kelle Terre e Website: www.kelleterre.com

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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