L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Durante l'evento Durante l'evento

Sì, la Scienza è sempre più Donna. Il successo dell’Ada Lovelace Day

L’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale ha ospitato, per il terzo anno, l’Ada Lovelace Day lunedì 8 Ottobre, anticipando di un giorno la data mondiale. Quest’anno la giornata è stata dedicata a Henrietta Lacks, che con le sue cellule HeLa inconsapevolmente ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo della genetica e della medicina.L’evento si è aperto con la proiezione del video “To the Difference Engine. Ada Lovelace, towards Artificial Intelligence” e con Giulia Orofino, delegata per la Diffusione della cultura e della conoscenza Università di Cassino, che ha  introdotto la biografia della prima programmatrice della storia, sottolineando che la giornata è stata pensata per incoraggiare le ragazze ad un percorso di studi STEM (Sience, Technology, Engineering and Mathematics) valorizzando le eccellenze e scoprendo nuovi talenti.
Il Magnifico Rettore dell’Università di Cassino Giovanni Betta ha invitato i ragazzi presenti, provenienti da vari istituti del territorio, a non farsi guidare in una scelta così importante soltanto dalla domanda di mercato, ma a sfruttare queste attività di orientamento per cercare di capire cosa realmente rientra nelle loro attitudini. Ha proseguito sottolineando che l’Italia «può risanare il decifit in laureati STEM convincendo le ragazze che non necessariamente sono portate per le materie umanistiche: questa giornata ha questo obiettivo». La professoressa Marilena Maniaci vicario dell’Università di Cassino e Delegata per la ricerca e i progetti comunicativi, ha introdotto il tema Donne e Scienza e la conversazione con Sveva Avveduto, Dirigente di Ricerca – CNR la quale ha esordito dicendo che «va rieducato il comune sentire verso diverse attitudini». A parità di merito, in pratica si tende a scegliere il candidato di sesso maschile e secondo le statistiche, un’uguaglianza effettiva si raggiungerà nel 2063, il tempo potrebbe diminuire se le istituzioni «incoraggiassero sempre più le donne verso attività scientifiche». Avveduto sostiene che le differenze avvengono già prima dell’asilo, ma se combattute si potrebbe avere un riscontro positivo anche per quanto riguarda l’economia del paese che «cresce se dispone di un numero di talenti di entrambi i generi avendo più punti di vista e arricchendo così la ricerca». Alessandra Pollice, docente di Genetica all’Università Federico II di Napoli, ha presentato il libro “La vita immortale di Henrietta Lacks” di Rebecca Skloot sottolineando come le donne possano fare grandi cose, così come Henrietta Lacks nel lontano 1951 ha donato, senza saperlo, le cellule del suo tumore che sono risultate di immensa importanza nella ricerca medica.  

L'aula magna
L'aula magna

L’Ada Lovelace Day è stato anche l’occasione per Silvia Volante, Presidente della Sezione di Cassino della FIDAPA BPW Italy, di parlare del premio “Luciana Viola” dedicato alle eccellenze femminili laureate in Ingegneria all’Università di Cassino, dando così spazio all’importanza delle donne nell’innovazione. Nella mattinata dedicata a donne e scienza, la docente di Sistemi elettrici per l’ingegneria dell’Università di Cassino, Paola Verde ha introdotto il Contest “Ada Award” organizzato dal Centro Universitario per l’orientamento presieduto dal professore Maurizio Esposito. La competizione ha come obiettivo avvicinare gli studenti alle materie STEM e fungere da attività di orientamento vivendo l’università e venendo a contatto con i professori, così da arrivare ad una scelta consapevole. Le squadre di studenti, necessariamente capitanate da una ragazza, scelgono un argomento e sotto la guida di un tutor universitario scrivono un progetto scientifico che poi dovranno presentare; vince la squadra con il miglior lavoro e la migliore presentazione. Ha concluso la mattinata Fiorenza Taricone, presidente del Cug, Comitato unico di garanzia invitando le ragazze a riconoscere i propri meriti, perché i dati delle iscritte ai corsi STEM, anche se lentamente, stanno crescendo, ma mano a mano che le donne salgono di livello tendono a perdersi a causa di pregiudizi sessisti, discriminazioni dirette ed indirette, sottovalutando loro stesse a favore dei colleghi maschi.
Annalaura Gallone 
Unicas Lettere e Comunicazione

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604