L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Luigi Volante Luigi Volante

Cassino, la città piange Luigi Volante

E’ stato un fulmine a ciel sereno l’improvvisa scomparsa di Luigi Volante per tutti quelli che lo conoscevano. Le parole per ricordarlo hanno avuto il peso dei macigni tanta la commozione per chi è stato suo compagno di classe, collega di lavoro o semplicemente ha visto nascere sotto la sua azienda una parte di Cassino. Luigi Volante era figlio di Virgilio, uno dei costruttori storici che hanno ridato vita a Cassino dando una casa ai tanti operai della Fiat che hanno popolato la città dopo l’apertura dello Stabilimento di Piedimonte San Germano. Prese le redini dell’azienda di famiglia ha continuato l’opera intrapresa dal padre lasciando un segno tangibile sull’urbanistica cittadina. All’impresa diretta dall’ing. Volante sono attribuibili costruzioni che hanno letteralmente disegnato la città di Cassino a cominciare dai Palazzi Volante a Piazza Diaz, per giungere all’insediamento residenziale e commerciale dell’Area Ex Saipem realizzata assieme all’altro costruttore cassinate Murolo. Luigi Volante, 62 anni lascia la moglie e tre figli. Da poco era diventato nonno per la seconda volta. Costruttore molto noto in città era il consigliere di amministrazione della Banca Popolare del Cassinate ed è stato anche presidente di Federlazio di Frosinone.   Nell’ambito delle attività di direzione della BpC in questo periodo si stava occupando della parte ingegneristica relativa all’apertura delle nuove filiali in corso nelle province di Frosinone e Latina. Proprio questa mattina avrebbe dovuto fare il punto della situazione con del dirigente Pittiglio. Ieri sera grande commozione negli ambienti della Banca Popolare del Cassinate che hanno sottolineato l’elevato valore umano, professionale ed imprenditoriale espresso dall’ingegner Luigi Volante, fratello della dottoressa Iris nota per il suo prolungato impegno politico e amministrativo. Sconvolta l’ex parlamentare Anna Teresa Formisano che con l’ing. Volante ha frequentato le elementari oltre ad essere amici di lunga data. «E’ stata una bruttissima notizia. Luigi era persona buona, sensibile, sempre mite e schivo con un grande cuore. Non amava apparire ma era sempre presente al momento giusto» L’ing. volante fu uno degli artefici della candidatura a sindaco nel 1997 del collega Tullio Di Zazzo che lo ricorda come «un grande imprenditore, pieno di iniziative e sempre pronto ad una parola buona. Aveva una grossa apertura mentale nei confronti di questo territorio ed avrebbe potuto dare ancora tanto a questa città» è il ricordo dell’ex sindaco di Cassino. Tra le sue mille attività è stato anche nel Consiglio d’Amministrazione del Cosilam indicato dall’ex sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli quando Volante era ai vertici della Federlazio. «Era una persona tutta casa e lavoro. Professionista molto serio e conosciuto». L’ing. Volante è stato colto da un malore mentre era nella sua auto in via Rapido a Cassino. Quando i passanti si sono accorti della gravità del caso hanno subito allertato i soccorsi, ma per l’uomo, nonostante gli sforzi del personale del 118, non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso. Secondo le testimonianze, sul posto si sono precipitati anche i carabinieri ed i vigili del fuoco, forse per aprire l’auto. Dolore e disperazione per i figli che sono giunti in via Rapido dopo essere stati informati della tragedia.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it