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Coreno Ausonio, la Nato alla scoperta del “Perlato Royal”

Una folta rappresentanza della comunità della Nato di Gaeta e Napoli, oltre cinquanta persone, ha visitato il bacino marmifero di Coreno Ausonio, grazie all’iniziativa “Alla scoperta del Perlato Royal Coreno”. La straordinaria mattinata, coordinata da Angelo D’Arienzo e  dal sindaco Domenico Corte, è iniziata con la visita dello show rom della Centro Italia Marmi ove è stato possibile ammirare panchine, fontane, pavimentazioni e ogni tipo di lavorazione ed apprezzare la qualità del Perlato Royal Coreno in tutte le sue forme e caratteristiche. Grazie a due pullman, messi a disposizione dal comune, la comitiva ha raggiunto la sala espositiva della Marmi Italia dove gli americani non si sono lasciati sfuggire l’occasione di poter portare a casa un ricordo in marmo. Dall’area industriale si è saliti in paese per raggiungere la cava dei fratelli Andrea e Giuseppe Lavalle dove i visitatori hanno potuto godere anche di uno straordinario panorama che dal golfo di Gaeta raggiunge il promontorio di Napoli, con tutte le isole pontine. L’ideatore della “Pietra Musicale” in Perlato Royal Coreno, mostrandone le caratteristiche, ha presentato le varie tipologie che hanno meravigliato tutti i presenti. Naturalmente in questa mattinata dedicata al Perlato Royal, non poteva mancare la visita all’Eco Royal Museum ove sono stati tutti catturati dalla particolarità delle opere in marmo realizzate dall’artista Angelo Di Vito e sbalorditi per il numero e la grande somiglianza alle originali. Il sindaco Domenico Corte, nell’introdurre la visita al museo, ha spiegato l’importanza delle attività estrattive per l’intero territorio e la particolarità del Perlato Royal che è conosciuto e commercializzato in tutto il mondo. Tantissimi i video e le foto scattate sia nelle due sale espositive che all’interno del salone principale ove fanno bella mostra le tre imponenti e straordinarie riproduzioni dell’Andrea Doria (m. 3,40), della famosa nave da guerra tedesca Bismarck (m. 2,85) e della Vittorio Veneto (m. 1,80), oltre alla spettacolare “Nave della Pace” (m. 3,80) interamente ideata dall’artista Di Vito che ha voluto pietrificare un significativo messaggio di pace contro tutte le guerre. Nella sala “Evoluzione Industriale” i visitatori hanno ammirato straordinarie riproduzioni di auto d’epoca, a partire dalla Drimler, primo veicolo con motore del 1886 che aveva le sembianze di un grosso triciclo spinto da un motore a scoppio, diverse Balilla, Rolls Roice, Bugatti, Mercedes, Fiat, ed altre. Nella sala “Motori Musicali”, ancora più accattivante, hanno potuto apprezzare diverse imbarcazioni, navi da crociera e da guerra (Titanic, Achille Lauro, Corazzata Hood, Rex, ecc.), le riproduzioni del famoso carro armato americano Sherman. Unanime è stata, all’uscita del museo, l’ammirazione per la particolarità delle opere esposte, realizzate tutte a mano ed esclusivamente con il Perlato Royal Coreno. La mattinata si è conclusa presso il panificio Pane&Pane dove gli ospiti hanno potuto gustare ed apprezzare particolari prodotti locali con dell’ottimo vino. Il sindaco Domenico Corte, esprimendo soddisfazione, ha sottolineato «l’importanza della collaborazione e della sinergia tra le attività del territorio che, con il sostegno dell’amministrazione comunale, devono essere i protagonisti di uno sviluppo territoriale sia dal punto di vista imprenditoriale che turistico. Abbiamo tutte le potenzialità per attrarre visitatori e turisti da ogni parte del mondo proprio proponendo i nostri straordinari ed interessanti percorsi tematici, in primis quello del Perlato Royal e della Linea Gustav, oltre alle tante altre risorse panoramiche e culinarie.  Ringrazio quanti hanno collaborato e preannuncio che già stiamo programmando altre visite da parte degli amici della Nato, sia per far conoscere loro anche altre aziende di escavazione, lavorazione e trasformazione del marmo che i bellissimi scorci tra il centro storico di Coreno e la Linea Gustav con i suoi sentieri e il suo museo».

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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