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I due dirigenti del Prc provinciale, Emiliano Lanni e Giuseppe Di Pede

Prc Frosinone, oggi a Piedimonte il convegno per chiedere un tavolo nazionale su Fca

Oggi Rifondazione Comunista ter­rà un convegno/dibattito sulle problematiche legate all’Ecotassa e alle scelte industriali di Fca Group, presso l’Hotel San Germano di Piedimonte San Germano. «Purtroppo - spiegano dal partito provinciale - in queste settimane abbiamo assistito a molta demagogia sul tema, e lo abbiamo detto e rimarcato fortemente: ci sembra giusto fare chiarezza invitando tutti gli attori coinvolti, e per questo che abbia­mo organizzato il convegno».
A Giuseppe Di Pede, responsabile lavoro del Prc della provincia di Frosinone abbia­mo chiesto qual è il punto più importante che si intende evidenziare con l’iniziativa: «Di sicuro sarà centrale l’intervento dell’Università di Cassino, ringraziamo la professoressa Alessandra Sannella ed il professor Buonanno che ci parleranno dei cambiamenti climatici in corso e delle buone pratiche da seguire, inclusi gli aspetti relativi agli adeguamenti che dovranno mettere in campo le case automobilistiche. Del resto, per parlare di ecotassa bisogna partire dal problema che è l’inquinamento globale e poi discutere di tutto quel che ne consegue».
Cosa pensate dall’azione del governo in materia?
«Parliamo di un annoso problema, ma il governo mostra molta incompetenza in merito alle scelte strategiche industriali nazionali, ed in particolare nel settore auto e il suo indotto. FCA, da parte sua, appare in ritardo rispetto alla concorrenza nel settore ibrido ed elettrico. E chi ci rimette? Come sempre le Lavoratrici e i Lavoratori».
Lo stabilimento di Piedimonte si prepara ad un anno difficile con ricorsi ripetuti alla cassa integrazione; bisognerebbe che la politica sollecitasse l’azienda ad accelerare gli investimenti?
«E’ proprio quello che chiediamo a tutti in questo convegno. Vorremmo arrivare a fare un documento unitario tra le organizzazioni sindacali presenti e tra chi interverrà, per stilare una nota che chieda al governo di attivare un tavolo per parlare di auto e di Fca».
La provincia di Frosinone soffre di inquinamento in tutti gli ambiti, dalla scadente qualità dell’aria agli sversamenti nei fiumi e sui suoli...
«Infatti siamo nel mezzo della peggiore crisi ambientale e climatica della storia mondiale, che inevitabilmente dovrà portare i governi a fare  scelte radicali che modificheranno il nostro stile di vita, a cui an­che le case automobilistiche dovranno adeguarsi nella costruzione di nuovi motori ecologici. Per queste ragioni riteniamo essenziale fare chiarezza, semplicemente non restando a guardare, ma dialogando e confrontandoci con le parti sociali del settore e con le istituzioni».
«Pertanto nell’iniziativa abbiamo invitato  l’università di cassino, in particolare il “Comitato per lo sviluppo sostenibile – UNICAS”, al fine di fare il punto in merito alla necessità da parte dei governi mondiali di fare scelte ecologiche al fine di impedire brutte conseguenze naturali che metteranno a repentaglio la vita di milioni di persone, forse siamo ancora in tempo per farle, ce lo diranno gli studiosi della nostra università.
- le rappresentanze sindacali aziendali, che ci spiegheranno cosa accade nello stabilimento, il calendario lavori e il loro punto di vista e dei Lavoratori  in merito al futuro produttivo di cassino plant. -Le organizzazioni sindacali di categoria, che dovranno fare un punto importante sul gruppo FCA, in particolare su Cassino e sull’indotto. -Unindustria, che dal lato delle imprese può darci un contributo rispetto agli effetti dell’ecotassa sul settore auto italiano e sul suo indotto, in particolare nel nostro territorio,in cui il settore rappresenta una fetta importante del pil provinciale; - le istituzioni interessate, comune di piedi monte san germano , la provincia,  la regione e i rappresentanti del governo, al fine di sapere in che modo intendono intervenire su questo annoso problema».
Chiuderà i lavori, la responsabile lavoro nazionale del partito Roberta Fantozzi.
«Il nostro obiettivo - ha concluso Di Pede - è molto coraggioso, coinvolgere le Lavoratrici e i Lavoratori dello stabilimento FCA e dell’indotto la cittadinanza del territorio ad un dibattito serio e costruttivo sul tema, coinvolgendo le istituzioni e le parti sociali interessate. Crediamo di avere tutte le ragioni per alzare la voce, e chiedere in modo concreto di aprire una discussione in merito, sperando che le istituzioni locali e il governo aprano un tavolo nazionale con tutte le parti impegnate nel settore dell’automotive. Ringrazio in conclusione il sindaco di Piedimonte, Giacchino Ferdinandi, che si è dimostrato molto disponibile. Invitiamo il territorio tutto a partecipare, in quanto il tema interessa tutti».
L’appuntamento, dunque, è per domani Giovedì 14 Marzo ore 17 presso l’Hotel San Germano a Piedimonte San Germano.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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