L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Coreno Bene Comune Coreno Bene Comune

“Coreno Bene Comune”: «Lavori urbani che hanno un chiaro sapore... elettorale»

Cresce il fermento elettorale a Coreno Ausonio e con esso fioccano nuove determinazioni per lavori urbani da svolgersi nei prossimi mesi. «Chiaroveggenza?» si domandano i consiglieri di “Coreno Bene Comune”, Simone Costanzo, Angelo Urgera e Maurizio Belmonte. «Una storia già scritta. Un film già visto cinque anni fa - si legge nella nota inviata dai consiglieri di “Coreno Bene Comune” - con uno svolgimento prevedibile: determinazioni dormienti per mesi nei cassetti che poi magicamente si risvegliano. E da quel momento l’iter diventa velocissimo: gara, affidamento e svolgimento lavori in poco tempo». L’attenzione dei consiglieri di “Coreno Bene Comune” è rivolta ad una serie di determine, tra le quali alcune riguardanti i 220 mila euro di affidamenti degli spazi finanziari ottenuti con operazioni di indebitamento. «Quello che ci chiediamo: è normale che la determina 414 di ottobre 2018 venga pubblicata 4 mesi e mezzo dopo l’adozione? E’ normale che per conoscere la determina 466 di novembre 2018 si è dovuto aspettare 3 mesi e mezzo e la 464 circa quattro mesi e mezzo? Inoltre, ci chiediamo quanto ci vorrà perché i lavori si effettuino se la determina n. 546 del 31.12.2018 è stata pubblicata a distanza di oltre 2 mesi dall’adozione e la n. 547 del 31.12.2018 a distanza di oltre 3 mesi». Una domanda che sembra sottintendere una veloce risposta. Per i consiglieri di “Coreno Bene Comune” è una questione anche di trasparenza amministrativa: dal 2014 sono state diverse le segnalazioni fatte anche al responsabile anticorruzione della casa comunale, la segretaria comunale, per l’assenza di trasparenza nell’adozione degli atti amministrativi, spesso pubblicati sull’albo pretorio a distanza di mesi e comunque dopo che l’attività inclusa negli stessi era stata espletata. Ma non solo. «Siamo stati costretti nei mesi scorsi - si legge ancora - ad interpellare il Prefetto di Frosinone per avere accesso a documenti amministrativi e per ricevere risposta alle nostre interrogazioni, in quanto come documentato, senza andare a ritroso, il Comune di Coreno per ben 7 volte solo nel 2018 non ha rispettato l’art. 43 del Tuel che prevede l’obbligo per il Sindaco, o gli assessori da esso delegati, di rispondere entro 30 giorni alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai Consiglieri Comunali». I consiglieri di “Coreno Bene Comune” si appellano direttamente alle energie positive del paese affinchè condividano insieme un progetto alternativo all’attuale amministrazione basato sulla trasparenza e sull’efficienza. 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604