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Donatella Di Bona (fermo immagine tratto dal video di Tanfuk) Donatella Di Bona (fermo immagine tratto dal video di Tanfuk)

Omicidio del piccolo Gabriel, il Gip non convalida il fermo della mamma ma applica una misura cautelare

Fermo non convalidato. Dopo oltre 8 ore Donatella Di Bona, la giovane madre che ha confessato di aver soffocato il figlio di due anni, è uscita dal Tribunale di Cassino poco fa a bordo di un cellulare della Polizia Penitenziaria. Il Gip Salvatore Scalera, davanti al quale si è svolta l'udienza, ha applicato una misura cautelare sulla quale, al momento, vige il più stretto riserbo. La ragazza, che è difesa dagli avvocati Lorenzo Prospero e Chiara Cucchi, questa mattina ha anche accusato un malore mentre era in aula. Donatella Di Bona mercoledì alle 3.30 ha confessato ai Carabinieri di aver ucciso il suo unico figlio soffocandolo.   Domani sul corpicino del piccolo Gabriel sarà eseguita l'autopsia. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri per meglio ricostruire il delitto che con il passare delle ore sembra essere sempre più fitto di mistero. Gli inquirenti, infatti, si sono trincerati dietro il silenzio.   

Donatella Di Bona scortata dalla Polizia Penitenziaria
Donatella Di Bona scortata dalla Polizia Penitenziaria

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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