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Comune di Cassino, l'appello: adesso non dimenticate noi ex agenti di polizia locale

Bene il clima elettorale e le polemiche sui programmi. Ma si torni a discutere di questioni concrete. L’hanno chiesto i quattro ospiti del confronto social organizzato ieri dal nostro giornale fra i 5 candidati a sindaco di Cassino (- servizio in altre pagine - che rappresentavano le istanze, rispettivamente, dei giovani disoccupati, degli studenti universitari, degli imprenditori e degli anziani e pensionati), e soprattutto i tanti che hanno seguito la diretta Facebook lasciando poco meno di 300 commenti, tra gli oltre 5mila che hanno visualizzato la diretta. Così in redazione sono giunti anche  i sei ex agenti di polizia locale che hanno operato a tempo determinato dal 15 ottobre del 2018 al 31 dicembre del 2018. Hanno espletato un regolare concorso pubblico il 29 marzo 2018 per prestare servizio per soli due mesi e mezzo. «Loro - commetano riferendosi agli amministratori del tempo - hanno dichiarato che avrebbero prorogato i nostri contratti. Ma così non è stato». Per questo chiedono che «tra  le molteplici difficoltà..... nella citta martire ci si rocordi anche di noi». «Tra qualche settimana - spiegano insieme avendo redatto una nota comune - la popolazione sarà chiamata a decidere sul futuro amministrativo della città Martire, per risolvere le tante problematiche che negli ultimi anni sono state le piaghe di una cittadina ricca di storia e tante prospettive. Dissesto finanziario, carenza di personale con settori che non riescono a pieno a portare avanti un' ordinaria amministrazione».
«Emblematico è il caso del Corpo della polizia locale di Cassino che negli anni, a fronte di un aumento di responsabilità ha subito una drastica riduzione del personale in servizio, composto, in data odierna, da numero 13 unità effettive, presentando una evidente carenza organica, al minimo storico. Ogni giorno, i pochi agenti  attualmente in servizio sono  costretti a raddoppiare anche fisicamente gli sforzi per garantire la copertura dei servizi e mantenere uno standard qualitativo adeguato. Una "boccata di ossigeno" era arrivata con l'assunzione dei 6 agenti, annunciata in pompa magna avvenuta a fine 2018, a seguito di un concorso pubblico. I nuovi agenti hanno saputo imporre la propria presenza in un controllo costante su tutto il territorio, per preve- nire e reprimere le infrazioni al codice della strada, con controllo degli stalli riservati ai diversamente abili, che spesso  vedono occupare i posti a loro riservati da persone incivili, la sosta sui marciapiedi con pericolo per i pedoni e portare ordine nelle strade del paese, sempre al servizio della cittadinanza, si sono adoperati, inoltre, a garantire l'accesso in sicurezza degli alunni negli edifici scolastici».
«Con il 2019 - prosegue la nota dei sei ex agenti -, e con il mancato rinnovo dei contratti, siamo finiti nel dimenticatoio. Tutto è tornato come prima, a far scrivere episodi di disordine e di cronaca, con incidenti a danno di bambini investiti nei plessi delle scuole, cosa evitabile con un servizio di vigilanza adeguata, in un contesto in cui la città ai piedi dell'abbazia si troverà ad ospitare tra qualche giorno, la partenza di una tappa del prestigioso  102° Giro d'Italia, importante evento sportivo che costituirà una significativa occasione di crescita, turistica ed economica, per le migliaia persone che si riverseranno nelle strade della città, richiedendo un immane lavoro organizzativo. E pensare che la soluzione è a portata di mano, e soprattutto non graverebbe economicamente sulle casse del Comune di Cassino». Ma veniamo alla richiesta specifica: «Il mese scorso - ricordano - è stato pubblicato il piano del fabbisogno del personale al cui interno è prevsta la stabilizzazione di 3 unità. Mentre non si fa menzione del personale a tempo determinato. A questo punto ci rivolgiamo ai candidati a sindaco per comprendere come intendono agire nei nostri confronti, visto e considerato che esiste una graduatoria con validità triennale e quindi ancora pienamente in vigore».

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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