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Tariffe Saf, sei i comuni che si opporranno al Tar La Saf di Colfelice

Rifiuti di Roma negli impianti del cassinate, oggi riunione dei sindaci a Roccasecca

Dopo l'ordinanza Zingaretti che riversa sugli impianti della provincia di Frosinone una parte dell'emergenza rifiuti romana, il sindaco di Roccasecca,Giuseppe Sacco, ha convocato per oggi una assemblea dei sindaci della provincia di Frosinone per stabilire che contromisure adottare: «Esattamente un anno fa si costituiva il tavolo tecnico tra il Presidente della Regione Lazio - il Sindaco di Roma - il Ministero Ambiente tanto sbandierato per ricercare la soluzione per l’emergenza rifiuti su Roma. A distanza di 1 anno la situazione è talmente grave che Zingaretti, Presidente della Regione, è costretto ad emettere ordinanza urgente, obbligando tutti gli impianti del Lazio a lavorare a pieno regime ed in deroga alle normative ambientali per evitare la catastrofe. Un giorno, voi che siete seduti comodamente in poltrona con l’aria condizionata spiegherete a chi verrà sommerso dai rifiuti e vivrà questa catastrofe, cosa avete fatto quest’ultimo anno per evitare questo epilogo da terzo mondo. Dimettetevi»: ha invocato Sacco nei giorni scorsi. Oggi ampia intervista su L'inchiesta - Quotidiano nelle edicole.

Secondo il consigliere regionale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, «ci sono tutti gli elementi per non essere affatto tranquilli sulla questione rifiuti. Zingaretti ha emanato un’ordinanza, la numero 152,  in cui si decide di potenziare gli impianti regionali di smaltimento delle province anche nei festivi. Tutto questo è il preludio al peggio. Ancora una volta saranno le province del Lazio con Frosinone in testa a pagare l’incompetenza del sindaco di Roma Raggi e del presidente della Regione Lazio, che peraltro, continuano vergognosamente con il solito rimpallo di responsabilità sulla questione. Adesso basta! Abbiamo già dato, la provincia di Frosinone è già gravata da un problema ambientale non indifferente, e non può assolutamente permettersi di essere la pattumiera della capitale».

«Come sindaco della città di Cassino, nei miei quasi 3 anni di governo, in assemblea SAF mi sono battuto con tutti i sindaci della consulta per fermare lo scempio dell'arrivo dei rifiuti di Roma sul nostro territorio - ha polemizzato ieri sera Carlo Maria D’Alessandro, già primo cittadino di Cassino -. Il nostro è un territorio gravemente martoriato soprattutto nella Lazio meridionale,  con la presenza del termovalorizzatore di San Vittore, la discarica di Roccasecca e la SAF di Colfelice. Ora arriva la notizia che il duo della monnezza Zingaretti-Raggi ha preparato uno scherzo di pessimo gusto per tutti i cittadini del nostro territorio, perché dovremmo accogliere l'immondizia da Roma; e questo suona come una beffa soprattutto per quei comuni che hanno un elevato grado di raccolta differenziata, e noi la nostra provincia sono talmente tanti da poter fare a scuola tutti i romani. E allora una domanda è d'obbligo: che cosa intende fare il sindaco Salera, quale uomo del Partito Democratico e grande sostenitore e amico di Nicola Zingaretti? la campagna elettorale è finita è il momento delle scelte irrevocabili, batta un colpo! È il momento delle scelte a favore del cittadino. E come volevasi dimostrare in questo Salera si sta dimostrando per quello che realmente è ovvero succube del suo partito su rifiuti ed acqua, dimostrando con la sua giunta incapacità politica nel difendere il nostro territorio. Abbia il coraggio di fare come ho fatto io e di dare battaglia in tutte le sedi, Saf compresa, appoggiando i sindaci della consulta perché il conto salato di questo comportamento assente si ripercuoterà sulla salute nostra e dei nostri figli. L'assemblea dei sindaci in SAF non può essere solo una riunione per approvare il bilancio, ma bisogna avere il coraggio di dettare una linea definitiva per la salvaguardia del nostro territorio. E aspettiamo.che si batta un altro colpo! E aspettiamo anche di sapere la sua posizione sulla questione Fiotec, che il suo partito e la sua giunta regionale stanno mettendo a tacere in maniera imbarazzante. Ea breve anche su questo cercheremo di capire il perché, anche se le motivazioni non sono difficili da intuire considerando che sono stati loro a far installare questo impianto nel territorio del comune di Cassino».

Decisamente esplicito il consigliere comunale di Colfelice, Gaetano Capuano: «La Capitale d'Italia verrà pulita inviando i rifiuti fuori dalla città. Viterbo, Colfelice ed Aprilia coprono con i loro tmb. Civitavecchia, Colleferro, Viterbo e Roccasecca con le discariche. San Vittore con il termovalorizzatore. Dovreste vergorgarvi voi che in tre anni di Amministrazione non siete riusciti ad indicare un sito su Roma, come pure chi continua a difendervi. Neanche il nome dei luoghi dove inviate i vostri rifiuti conoscete. Roccasecca si scrive tutto attaccato» (ultimo riferimento ovviamente al post della Raggi).

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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