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Si rifiuta di scendere dal bus, autista picchia un immigrato

Ore 22 di lunedì. Ingresso numero 4 dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. Un operaio filma l’autista di un bus Cotral che picchia un passeggero, un extracomunitario, e lo obbliga a scendere dall’autobus, in quel momento fuori servizio. Il ragazzo schiva alcuni pugni, ma ne incassa altri. Oppone resistenza e si aggrappa con le mani alla porta perché di scendere non ne vuole sapere. Risponde all’autista con insistenza e determinazione. Le sue parole non si comprendono. Alla fine il dipendente Cotral riesce a spingerlo fuori, aiutandosi con una pedata e chiude la porta. Il bus ripartirà per una nuova corsa. Il ragazzo si ferma sul marciapiedi. Sembra non aver accusato i colpi. Ha la cintura slacciata che penzola lungo la gamba. Si conclude così il video. Trentatré secondi che riprendono l’aggressione. Una sola parte della scena, quella violenta. Nulla di ciò che è accaduto nei minuti precedenti la reazione del conducente è filmato. L’autista sarà sottoposto ad un provvedimento disciplinare - come spiega l’azienda -, ma nell’attesa si è rivolto ai carabinieri per raccontare la sua versione dei fatti. 
Secondo quanto dichiarato, ad essere aggredito per primo è stato proprio lui. Stando alle indiscrezioni trapelate, il ragazzo era salito a bordo del bus a Ferentino intorno alle 20. Appariva poco lucido e si era addormentato, stendendosi sui sedili. Il conducente si sarebbe accorto della sua presenza solo a fine corsa, quando è giunto a Piedimonte. L’extracomunitario, invece, pretendeva di restare a bordo e farsi accompagnare a Ceccano. Cosa sia accaduto in quei minuti saranno i militari dell’Arma a ricostruirlo. Come ha dichiarato lo stesso autista, il giovane lo avrebbe aggredito, forse anche insultato, tanto da provocare una reazione esasperata ed estrema. Il video ieri è stato fatto recapitare all’azienda Cotral, ma è stato anche postato sul web ed è diventato virale. Si è aperto un acceso dibattito locale e nazionale. Il popolo del web censura l’uso della violenza, ma si schiera anche dalla parte dell’autista.  
«Non avete idea di cosa accade tutti i giorni sui nostri bus. Spesso siamo costretti a chiamare le forze dell’ordine - spiega un autista Cotral della provincia di Frosinone - per sedare gli animi degli stranieri che non vogliono rispettare le regole. Neanche pagare il biglietto. A volte Polizia e Carabinieri non intervengono e dobbiamo cavarcela da soli. Siamo autisti e controllori al tempo stesso e verbalizziamo chi viaggia senza biglietto. Subiamo la maleducazione dei passeggeri, ma cerchiamo sempre di mantenere la calma e restare con i nervi saldi. Se il collega ha avuto una simile reazione, per quanto deprecabile sia, deve essere successo qualcosa di grave prima. Ciò che non è ripreso dalla telecamera. Certe situazioni bisogna viverle prima di giudicarle».       

LA NOTA DELL'AZIENDA COTRAL

Non si è fatta attendere la nota dell’azienda di trasporto pubblico Cotral dopo la pubblicazione del video, diventato virale, dell’aggressione da parte dell’autista ai danni di un passeggero extracomunitario. Il dipendente Cotral sarà sottoposto ad un’azione disciplinare. «Il comportamento dell’autista che ha malmenato un passeggero nel tentativo di farlo scendere dal bus è inaccettabile - spiegano i vertici Cotral - e l’azienda ha già attivato l’iter disciplinare previsto in queste circostanze. Cotral respinge con forza ogni forma di violenza, anche perché da una prima ricostruzione dei fatti e dalle immagini del video apparso in rete si evince chiaramente che l’autista non si trovasse in alcuna situazione di pericolo. L’episodio è avvenuto ieri sera intorno alle 22 (lunedì per chi legge, ndr) al termine della corsa Ferentino - Stabilimento FCA (cancello 4) di Piedimonte San Germano. Il bus, in quel momento fuori servizio, si apprestava ad andare al cancello 1 per riprendere la corsa. 

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Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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