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L'aula del consiglio regionale del Lazio L'aula del consiglio regionale del Lazio

Regine Lazio, maggioranza Pd-M5S sul caporalato. La Lega: il centrodestra si svegli e stacchi la spina

Approvata ieri con con 26 voti favorevoli su 31 e 4 astenuti, la legge regionale anticaporalato e contro lo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Primi firmatari della bozza erano stati Marta Bonafoni della lista Zingaretti e Alessandro Capriccioli di Più Europa radicali. “La politica deve dimostrare con questa legge di essere più forte della criminalità”, ha affermato tra l'altro la consigliera Marta Bonafoni.

Il consigliere regionale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli ha sottolineato "la necessità, da parte della Regione, di dotarsi finalmente di uno strumento legislativo efficiente ed efficace per dire basta a tutto ciò", per questo il forzista cassinate ha presentato "diversi emendamenti, a mia prima firma, e poi del gruppo consiliare di Forza Italia, che vanno nella direzione di migliorare il testo".

Antonello Aurigemma, capogruppo forzista, a fine seduta ha commentato: “Oggi si è consumata una delle pagine più buie della storia del consiglio regionale del Lazio. In barba ai più elementari principi del rispetto istituzionale e degli articoli del regolamento che stabiliscono le norme del confronto democratico, la nuova maggioranza pd-m5s ha imposto con prepotenza la discussione generale su una legge che non era prevista. Può essere facilmente comprensibile che il centrosinistra, non avendo la maggioranza in Consiglio regionale, cerchi prima con il patto d’aula, e poi con il supporto del M5s di approvare provvedimenti, che altrimenti non avrebbero superato il vaglio sia della commissione competente che dell’aula stessa. Ma farlo in spregio alle norme che regolano quel rispetto istituzionale garantito ai consiglieri regionali a prescindere dal partito di appartenenza, ci sembra davvero inaccettabile. Riteniamo che la politica possa consentire nuovi accordi e una nuova maggioranza, ma ciò dovrebbe avvenire alla luce del sole, e non invece votare un atto come una sorta di cambiale politica in cambio del consenso per l’approvazione di una legge”.

Il capogruppo della Lega alla Pisana Orlando Angelo Tripodi, Laura Corrotti e Daniele Giannini hanno diffuso una nota: 'Cercasi Nicola Zingaretti, che non è in grado nemmeno
di far garantire il numero legale alla Pisana su una proposta di legge sul Caporalato presentata dal Pd! Una pattuglia di consiglieri del centrosinistra, che tira a campare grazie al Patto d'Aula e alle maggioranze variabili, è probabilmente già in vacanza bloccando così da ore il Consiglio regionale. La Regione Lazio naviga a vista, Zingaretti si dimetta se ha ancora un briciolo di dignità! Noi continueremo a dare battaglia in Aula se sono ancora in grado di recuperare qualche consigliere e forse è giunto il momento che il centrodestra si svegli per terminare questa disastrosa legislatura!''.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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