L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Fiume Sacco inquinato, uno degli sversamenti dei mesi scorsi Fiume Sacco inquinato, uno degli sversamenti dei mesi scorsi

Valle del Sacco, domani a Patrica la manifestazione per sollecitare la bonifica del Sin. L'adesione di Prc

Domani, domenica 22 settembre a Patrica, convocata dal sindaco Lucio Fiordalisio, si terrà «una manifestazione a difesa dell’ambiente e contro il persistere della regione Lazio nel disegno di sversare sulla Valle del Sacco i rifiuti e veleni di Roma capitale». L’appuntamento è per le ore 15 alla Tomacella a Patrica. Il popolo inquinato tornerà a sfilare per chiedere la bonifica della Valle del Sacco ed una moratoria alle concessioni di impianti inquinanti. Si accederà all’area della manifestazione dalla rotatoria Quattro Strade (provenienza Ceccano-Latina), da quella della Tomacella (provenienza Frosinone-Ferentino); dalla Strada Morolense (nei pressi dello Stabilimento Ilva). Verrà adibita un'area a parcheggi nei pressi della Rotatoria Tomacella fino al totale riempimento, in alternativa verranno utilizzate le strade adiacenti. Ritrovo del corteo ore  16 rotatoria Tomacella, il corteo si muoverà in direzione Supino sulla Morolense. Alla fine del tratto è previsto un intervento del Sindaco Fiordalisio. Al termine dell'intervento, in corteo tornerà verso il luogo di partenza.

«La mobilitazione - l’ultima in ordite di tempo tra le tante che hanno animato da mesi le nostre comunità - ha raccolto l’adesione di numerose organizzazioni della società civile e rappresentanti di consigli comunali e sindaci da anni impegnati per la bonifica della Valle del Sacco. Rifondazione comunista, aderendo alla mobilitazione a fianco dei cittadini, appoggia la lotta delle associazioni aderenti al comitato interprovinciale per l’ambiente e la salute della Valle del Sacco e della bassa Valle del Liri per attivare la vertenza per la Valle del Sacco, ritiene necessario che venga data voce durante la manifestazione ad un rappresentante dei movimenti»: lo scrivono in una nota la Segreteria provinciale Prc ed il Direttivo del Circolo Prc “5 Aprile” Ceccano.

«Da troppo tempo la politica - si legge ancora nel documento -, da sempre attenta a non perdere il controllo degli investimenti, ha messo in secondo piano la salute dei cittadini e lo sviluppo futuro del nostro territorio. Le associazioni e movimenti dei cittadini attivi chiedono una inversione di tendenza a partire dal coinvolgimento del­l’associazionismo nel monitoraggio e gestione dei progetti di bonifica della valle e del fiume Sacco. Chiamare alla mobilitazione l’associazionismo senza costruire con esso momenti reali di partecipazione alla gestione dello sviluppo è pura strumentalizzazione e conferma la diffidenza dei cittadini che accusano la politica di cogestire con i poteri forti e spesso occulti azioni e scelte strategiche che tanti danni hanno procurato all’ambiente ed alla salute dei cittadini. I proclami di partecipazione rivolti da Zingaretti e sodali non sono più credibili - alzano il tono Segreteria provinciale Prc e Direttivo circolo Prc “5 Aprile” Ceccano -. Il piano rifiuti regionale, l’ampliamento della discarica di Roccasecca, l’aumento di conferimenti da Roma alla Saf di Colfelice, le autorizzazioni concesse a nuovi impianti di trattamento dei rifiuti, il ritardo nell’attivazione dei progetti relativi alla bonifica e caratterizzazione dei Sin, l’assenza sistematica di controlli sul siste­ma di depurazione delle acque di Acea, il depuratore Asi di Ceccano sono la testimonianza di quanto disinteresse i decisori politici regionali,provinciali e locali hanno per questo territorio e per la salute dei cittadini. Va fatta una scelta di campo netta e coerente con le battaglia e le manifestazioni che si mettono in campo, Rifondazione comunista questa scelta l'ha fatta da tempo e sempre al fianco dei cittadini nella difesa dell'ambiente e della salute», concludono Prc provinciale e Circolo Prc ceccanese.

La manifestazione del 22 oltre ad avere un profilo popolare assume una valenza tecnica - ha ricordato da parte sua Fiordalisio -:«All'interno dell'area del corteo, saranno collocate 10 postazioni per far firmare ai manifestanti un documento che verrà inviato alla Regione Lazio. Lo stesso documento è stato inviato questa mattina a tutti i Sindaci della Valle del Sacco che potranno valutarlo, eventualmente integrarlo, al fine di deliberare in Consiglio Comunale, se vorranno, un atto di indirizzo forte e significativo».
L’appuntamento è, dunque, per domenica alla Rotatoria Tomacella, ore 16:00.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604