L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Pomeriggio Cinque, la diretta di ieri da Gallinaro Pomeriggio Cinque, la diretta di ieri da Gallinaro con l'inviata Giorgia Scaccia

A “Pomeriggio 5” parlano il responsabile, Pasquale Laezza e l’avvocato Turchetta

L’intervista esclusiva, rilasciata da uno dei responsabili della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme di Gallinaro alla giornalista Giorgia Scaccia di “Pomeriggio Cinque”, è andata in onda ieri. Pasquale Laezza, una delle persone più vicine a Samuele Morcia respinge le accuse. «Non è una setta, bensì una chiesa. Tutto si svolge all’aperto e nella piena libertà. Chiunque viene in questo luogo spontaneamente per vivere la propria fede». In merito alla scomunica di Papa Bergoglio, Laezza chiarisce: «Non siamo stati scomunicati perché scomunicare significa emanare un atto per escludere dalla comunione dei fedeli un proprio fedele. La Chiesa di Roma può scomunicare i propri fedeli, ma non noi che c’eravamo staccati un anno prima. Nei nostri confronti non ha alcun valore». Sul motivo per il quale hanno «preso le distanze» dalla Chiesa di Roma, Laezza chiarisce: «Riteniamo che in quella Chiesa ci sia un sistema che sta andando contro gli insegnmaneti originari di Cristo, mettendo in discussione la vera dottrina così come Gesù ce l’ha trasmessa». 
Dopo aver ripercorso la storia della “Nuova Gerusalemme” dal 1957 ad oggi, Laezza chiarisce che non c’è alcuna truffa e difende la reputazione di Samuele Morcia. 
«Samuele non prende alcuna donazione privata. Le offerte, se fatte, vengono fatte alla Chiesa come istituzione. Come per tutte le Chiese del mondo. Non vendiamo le indulgenze, come è successo in passato». Ci sono adpeti, intervistati da Scaccia, che difendono il nome della Nuova Gerusalemme e raccontono dei miracoli ricevuti. In merito Laezza precisa: «Nessuno dice alle persone “non andate dai medici”, ma le invitiamo anche a pregare. Un uomo di Dio si affida alla medicina e alla fede». Ma la gente a Gallinaro non è dello stesso avviso: «Hanno trovato il modo per fregare soldi alla gente». Raccontano alla giornalista. L’avvocato Attilio Turchetta che rappresenta i responsabili della Chiesa è sicuro che tutto si chiarirà nel migliore dei modi e minaccia querele ai giornalisti: «C’è stata un’ipotesi di riciclaggio ed è stata archiviata, di abuso edilizio e anche questo procedimento è stato archiviato. Sicuramente finirà in una bolla di sapone. Voglio cogliere l’occasione per invitare i giornalisti a fare correttamente il proprio mestiere. Quelli che sbagliano saranno querelati».                                 

DA L'INCHIESTA QUOTIDIANO, OGGI IN EDICOLA

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604