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Red carpet molisano per De Niro

Nella guerra commerciale che Trump ha dichiarato a tutto il mondo, sono state tante le aziende italiane a farne le spese a causa dei dazi che maggiorando il costo per i clienti statunitensi, riducono gli acquisti. Al “grande” uomo d’affari, all’“abile” negoziatore però qualcosa sta sfuggendo.

A Trump sfugge che una po’ d’Italia batte nel cuore di tanti Americani, anche Statunitensi. Alcuni ne sono consapevoli, altri meno. Altri pensavano di essere solo Americani e basta, ma poi, ad un certo punto … quando l’America di Trump comincia a diventare un Paese col cervello piccolo e la pancia grande, riscoprono nella corteccia cerebrale di essere in realtà Italiani.

È quello che è successo, probabilmente, a Robert De Niro che in questi giorni ha dichiarato: “Non tollero Trump, forse torno a Ferrazzano”. Sicuramente Trump avrà pensato che un trasferimento di De Niro in Italia, in particolare a Ferrazzano, un paesino in provincia di Campobasso, per lui potrebbe significare un “nemico” politico in meno in USA. Ma se davvero Robert De Niro comprasse casa in Molise e si trasferisse, almeno per qualche mese all’anno, di sicuro salirebbero le quotazioni in termini di immagine per l’Italia tutta! La risonanza della notizia sarebbe di livello mondiale! Già sono tante le star del cinema e della musica che hanno casa nei posti più esclusivi del nostro Bel Paese, due per tutti George Clooney e sua moglie Amal Alamuddin che hanno casa, (non proprio camera, cucina e bagno) sul lago di Como. Ma la notizia che l’Italia possa diventare attrattiva perché in USA si respira un’aria illiberale ed antidemocratica, potrebbe ripagarci di tutto quello che perdiamo in termini di mancate esportazioni.

All’attuale Presidente degli USA sfugge che non di soli soldi è fatta la vita degli esseri umani. C’è una cosa che si chiama LIBERTA’ che ha fatto grande l’Europa e gli Stati Uniti e viene prima di qualsiasi altra cosa. Non quel tipo di libertà che dà ai ricchi la possibilità di fare, dire e twittare quello che vogliono per poi negarlo il giorno dopo, ma la libertà che nasce dal rispetto dei diritti umani e della Costituzione. La libertà che ci fa riconoscere prima come appartenenti tutti (Curdi compresi) all’Umanità e poi, semmai, ci inserisce anche nella categoria “consumatori” tanto cara ai businessmen.

Anna Maria Tedeschi

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