L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Guglielmo Mollicone davanti alla Caserma dei carabinieri di Arce Guglielmo Mollicone davanti alla Caserma dei carabinieri di Arce

Omicidio Mollicone, papà Guglielmo: «Dal gup mi aspetto una valutazione oggettiva e il processo»

La difesa della famiglia Mottola ha sciolto il riserbo: la conferenza stampa indetta dal criminologo Carmelo Lavorino (consulente di parte) si terrà sabato 9 novembre alle ore 11 presso l’Hotel “Alba” di via Gaetano Di Biasio a Cassino. 
«Conferenza stampa del sottoscritto - ha precisato Lavorino - in qualità di consulente globale della difesa della famiglia Mottola. Sarà presente, in quanto invitato, l’avvocato Francesco Germani, legale della famiglia». Riguardo le finalità, il crimonologo conclude: «L’obiettivo dell’incontro è informare gli organi di stampa e di comunicazione nonché l’opinione pubblica degli aspetti esiziali della vicenda ed enunciare le osservazioni e considerazioni di carattere criminologico e scientifico, anche per confutare e demistificare tutte le imprecisioni e le apoditticità sinora filtrate».
Il professor Lavorino, che già nella serata di martedì aveva annunciato la conferenza stampa (come riportato ieri dalla stampa locale), solo ieri - attraverso un comunicato ufficiale - ha indicato il luogo dove si svolgerà. Al nostro giornale, inoltre, ha anticipato che sarà presente almeno uno degli indagati della famiglia Mottola (come riportato ieri su queste colonne). 
Sale, dunque, l’attesa per conoscere la strategia difensiva delineata da Germani e Lavorino. A pochi giorni dall’udienza preliminare a carico dei cinque indagati ritenuti responsabili dell’omicidio di Serena Mollicone e dell’occultamento del suo cadavere: Franco Mottola, la moglie Anna Maria e il figlio Marco, il luogotenente Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano.  
Intanto, Guglielmo Mollicone che combatte dal 2001 per conoscere la verità e vedere assicurati alla giustizia gli autori dell’atroce delitto di sua figlia, intervistato dal Corriere della Sera ha rinnovato la fiducia negli inquirenti, nella magistratura e nell’Arma dei Carabinieri che ha fatto richiesta di costituirsi parte civile. Sarà il gup a pronunciarsi. 
Ieri sera, lo abbiamo raggiunto telefonicamente e gli abbiamo chiesto quale sia il suo stato d’animo a pochi giorni dall’udienza preliminare e cosa si aspetta. «Siamo arrivati alle battute finali. Mi aspetto che si vada subito a processo e soprattutto una valutazione oggettività del gup perché le indagini svolte e che hanno portato alla ricostruzione che tutti conosciamo hanno basi anche scientifiche. Lo dico con convinzione perché ho letto gli atti. Gli investigatori, partendo dal maresciallo Evangelista, dal tenente colonnello Imbratta, fino al colonnello Cagnazzo e al procuratore D’Emmanuele hanno lavorato bene, con attenzione e grande professionalità. Ho combattuto per tanti anni e non mi fermerò fino a quando non avrò verità e giustizia per Serena».   
DA L'INCHIESTA QUOTIDIANO, OGGI IN EDICOLA

 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604