L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Evo Morales in un frame tratto da Al Jazeera Evo Morales in un frame tratto da Al Jazeera

Bolivia, il primo presidente indigeno e anti-piantagioni di coca Morales accetta l'asilo politico in Messico

Dopo 14 anni di potere Evo Morales in un drammatico annuncio alla nazione ha rinunciato alla presidenza e quasi simultaneamente ha accettato l’asilo politico offertogli dal governo messicano. Questo per evitare un bagno di sangue nel paese andino. Il Movimento al Socialismo (M.A.S.) il partito dell’ex leader cocalero è stato accusato di brogli elettorali in seguito alle elezioni presidenziali del 20 ottobre scorso.

Morales proclamato presidente per un quarto mandato, ha trovato subito l’opposizione del suo contendente l’ex presidente Carlos Mesa e ancor di piú sono pesate le accuse di brogli dell’Organizzazione degli Stati Americani (O.E.A.). Il Paese si è subito infiammato, la rivolta spesso incontrollata è sconfinata anche in saccheggi e nella distruzione di case di politici legati al governo. L’insurrezione é partita dalla ricca cittá di Santa Cruz della Sierra nell’ovest del Paese.

Allo stato attuale occorrerá vedere come si comporterá il partito di Morales che detiene la maggioranza in parlamento, se permetterá a breve nuove elezioni, di fatto agevolando una transizione di potere. Va dato atto comunque ad Evo Morales, primo presidente indigeno della Bolivia (etnia aymara), nei suoi tre mandati presidenziali di aver migliorato con una serie di riforme la situazione socio economica del paese piú povero del Sud America. E´stato uno strenuo oppositore alla sradicazione delle coltivazioni della foglia di coca, da sempre considerata un elemento culturale e di sostentamento della grande comunitá indigena boliviana.

Questo ha contribuito ad un atteggiamento ostile nei suoi confronti da parte delle autoritá statunitensi. Quello che il popolo boliviano non ha perdonato a Morales è stato di non aver accettato l’esito del referendum del febbraio 2016, quando il 51 per cento degli elettori votó contro la possibilitá di ricandidarsi per un quarto mandato presidenziale.

Antonello Caponera

(Bogotà)

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604