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L'ingresso di Guglielmo Mollicone, padre di Serena, e della famiglia qualche minuto fa in Tribunale a Cassino L'ingresso di Guglielmo Mollicone, padre di Serena, e della famiglia qualche minuto fa in Tribunale a Cassino

Omicidio Mollicone, si celebra l'udienza preliminare a 18 anni dall'uccisione della studentessa arcese

C'era grande attesa, questa mattina, al tribunale di Cassino per l'inizio dell'udienza preliminare sull'omicidio Mollicone per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio dei tre Mottola di Suprano e Quatrale. In aula, oltre a papà Guglielmo e alla figlia Consuelo, anche Carmine Belli. Ma l'udienza del Gup Domenico Di Croce, con PM Beatrice Siravo è durata davvero poco, perché dopo l'appello nominale di tutti i legali e le relative costituzioni di parte civile, si è preso atto del difetto di notifica ad una delle parti offese, Teresa Lupo. Da qui, la decisione di rinviare al prossimo 15 gennaio 2020.. 

Secondo la Procura di Cassino, Serena sarebbe stata spinta contro una porta, dentro la caserma dei carabinieri di Arce, forse dopo un litigio col figlio di Mottola. L'udienza preliminare di questa mattina si celebra a 18 anni dalla morte della giovane. Mottola, i suoi familiari e Quatrale sono accusati di concorso in omicidio. Per Quatrale inoltre si ipotizza anche l’istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi, mentre l’appuntato Francesco Suprano deve rispondere di favoreggiamento.

La perizia medico-legale - di cui abbiamo ampiamente riferito sulle pagine del nostro giornale - indicò una compatibilità tra lo sfondamento della porta dell’alloggio della caserma dei carabinieri di Arce e la frattura cranica riportata dalla diciottenne.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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