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Cassino, gli studenti tornano in piazza


L’anno scolastico è nel pieno del suo svolgimento e gli studenti hanno iniziato, con l’abbassamento delle temperature e le pri­me piogge di stagione, a misurarsi con le problematiche delle strutture scolastiche ma anche con le carenze formative del sistema educativo italiano. Novembre, infatti, è tradizionalmente il mese  del­le rivendicazioni studentesche, caratterizzato da scioperi, manifestazioni ed assemblee organizzate in tutta la penisola italiana. 
Anche a Cassino gli studenti torneranno in strada in ben due occasioni. 
Il primo appuntamento sarà sabato 16 con l’assemblea studentesca organizzata dai ragazzi di “Friday For Future” Cassino, aperta a tutti gli studenti delle scuole superiori della città e nella quale verranno discussi i problemi più rilevanti: edilizia scolastica, dialogo con le Istituzioni e tanto altro.  
Il 18, invece, ci sarà lo sciopero degli studenti che scenderanno in strada per la seconda volta in tre mesi. 
«Gli studenti di Cassino devono essere uniti, dobbiamo essere una voce unanime per far ascoltare le nostre richieste. Non possiamo portare avanti conflitti fra le scuole ormai superati. Per questo chiedo a tutti gli studenti delle scuole superiori di Cassino di essere presenti all’assemblea studentesca per analizzare i problemi comuni e per trovare un punto di contatto fra le nostre scuole», ribadisce Olimpia Macciocchi, responsabile locale di Friday For Future e organizzatrice dell’assemblea studentesca del 16. 
«È impensabile che dopo tanti anni, i nostri ragazzi debbano entrare a scuola con una "canoa" e delle "coperte" per l'assenza di riscaldamento, un qualcosa di veramente inconcepibile. Per questo oggi, da rappresentante del mio istituto invito il presidente della provincia di Frosinone, a far un bel sopralluogo in città, e almeno per un giorno stare tra i "ban­chi di scuola".  Voglio ricordare a tutti gli studenti che non siamo semplici numeri da poter manipolare a loro piacimento, per questo vi aspettiamo in piazza,"diamo voce alle nostre problematiche», dichiara invece Gerardo Papa, rappresentante d’istituto dell’Istituto “Medaglia d’Oro” di Cassino che ha indetto lo sciopero del 18. 
Centinaia saranno gli studenti attesi alle due manifestazioni  e che scenderanno in piazza con l’auspicio che le loro richieste arrivino alle orecchie della politica locale.
«Tutti in piazza per far sentire la voce degli studenti!». 
E’ questo l’appello che Gerardo Papa, ha rivolto ai ragazzi insieme a Davide Valente, Alessio Accardi e Paolo Bucci, tutti promotori della manifestazione, che come detto il prossimo 18 novembre vedrà scendere in piazza gli studenti della città martire per protestare contro lo stato di degrado delle scuole dell’hinterland cassinate: «Abbiamo la necessità di far sentire la nostra voce – spiegano in gruppo – a delle istituzioni assenti e sempre più restie ad ascoltare le esigenze e le problematiche degli studenti che si trovano a svolgere le proprie attività in strutture non sempre a norma ed idonee, come rivelato dal maltempo dei scorsi giorni che ha portato alla luce seri problemi strutturali. Ci appelliamo a tutti gli studenti affinché, il prossimo 18 Novembre, si schierino al nostro fianco». 
«La partenza del corteo è prevista alle ore 9:00 dalla stazione, da lì sfileremo per le vie del centro ed arriveremo sotto il municipio dove chiederemo di essere ascoltati dal sindaco. Sarà soltanto il primo di una lunga serie di eventi che mirano a portare al centro del dibattito pubblico ed istituzionale le esigenze degli studenti e della scuola», concludono Gerardo papa, Davide Valente, Alessio Accardi e Paolo Bucci.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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