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Carmine Di Mambro in una delle sue iniziative di sensibilizzazione a Ceccano

Asl di Frosinone, otto milioni di euro in meno per la riabilitazione. Di Mambro: difendiamo il territorio

Tagliati altri fondi per questa provincia e più precisamente otto milioni di euro alla Asl di Frosinone. La divisione delle quote spettanti alle Asl provinciali per la  riabilitazione, pone questa provincia all'ultimo posto della regione Lazio. Otto milioni di euro in meno per curare i cittadini della provincia di Frosinone, è quanto pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Un nuovo macigno per la sanità provinciale, sono i fondi assegnati alle Asl per la riabilitazione: Viterbo ha molto meno abitanti ma più del doppio dei soldi. La conseguenza di questa scelta scellerata, è un anno di attesa per la riabilitazione in provincia di Frosinone.

Cosa è successo? In pratica, per comprenderne il motivo è sufficiente sfogliare il Dca 323, il documento con il quale si assegnano alle Asl della regione Lazio i livelli massimi di spesa per quella che in termini tecnici si chiama “Riabilitazione territoriale intensiva, estensiva e di mantenimento rivolta a persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale“.
L’attività di riabilitazione motoria
alla Asl di Frosinone, circa 500mila abitanti, sono stati assegnati 7,46 milioni di euro. Per lo stesso perioso alla Asl di Viterbo sono andati 19,9 milioni di euro, ma di abitanti ne ha solo 321mila. La conferma della scelta scellerata arriva dalla Asl di Latina: la popolazione è identica a quella della provincia di Frosinone, ma per la riabilitazione ci sono a disposizione 10,27 milioni di euro. I tempi di attesa in questa provincia, sono lunghi ma, inferiori a quelli che bisogna aspettare in provincia di Frosinone. La provincia di Rieti con i suoi 155mila abitanti può contare su 5,3 milioni di euro. La Asl Rm4 ha competenza su 28 comuni e per lei ci sono 14,8 milioni di euro. La Asl Rm5 ha a disposizione quasi 10 milioni di euro. Il dato diventa imbarazzante nel momento in cui ci si sposta nella zona dei Castelli: la Asl Rm6 può contare su 16,4 milioni di euro.

La conseguenza è che in pochi mesi vengono esauriti tutti i posti disponibili nelle strutture pubbliche e private della Asl di Frosinone. E ci si deve mettere in fila e aspettare. Se si telefona adesso per chiedere un appuntamento l’attesa media è di circa un anno. Ciò significa, che se una persona della provincia di Frosinone deve operarsi un ginocchio, subito dopo l’intervento deve alzarsi e combattere per conquistare un posto in riabilitazione. Non accade la stessa cosa nelle altre province del Lazio con una maggiore disponibilità economica a disposizione.
Tutto questo non è colpa delle Asl provinciali. Questa ripartizione scellerata è soltanto colpa della politica regionale. È gestita tutta in Regione Lazio, dove è Zingaretti a dare le carte. La ripartizione dei fondi avviene sulla base di parametri precisi, ma è la politica, soprattutto romana, che decide quali siano i parametri da tenere in considerazione. In questi giorni inizia la discussione sul documento di Finanza Regionale e poi quella sul bilancio: difendere un territorio come quello della provincia di Frosinone è anche ottenere un budget più alto dei 7 milioni assegnati. Non sono soldi che andrebbero in tasca a noi, ma sarebbero tutti posti di lavoro in più e abbattimento dei 12 mesi di attesa che ci sono oggi e per chi deve fare riabilitazione, fa la diffefenza.
L’obiettivo principale da parte di tutti è quello di slronare tutti i consiglieri regionali eletti in questa provincia ed ottenere un riequilibrio della distribuzione dei fondi, visto che c'è ancora la possibilità di farlo. Con un aumento dei fondi, si andrebbe ad abbattere l’anno di attesa, che oggi è necessario attendere in questa provincia se si vuole fare riabilitazione. Rimaniamo in attesa.

Carmine Di Mambro

(ex consigliere comunale - Cassino)

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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