L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Il taglio del nastro Il taglio del nastro

Mollo tutto e divento agricoltore. Ma con tecnologie avanzate

Un taglio del nastro che sa di terra, di semi gettati nel vento, di sacrifici e di nuovi inizi. Domenica scorsa, nell’Azienda Agricola di Alessandro Nardoni, il più giovane imprenditore agricolo verolano, è stata inaugurata la nuova stalla dell’azienda. Alessandro, ventun’anni, ha spazzato via, una volta per tutte, l’espressione: “braccia rubate all’agricoltura”. I giovani che scelgono di avviare un’impresa agricola non sono più manodopera priva di altre prospettive, ma si avvicinano al mondo agricolo con una tendenza molto marcata all’innovazione e una forte propensione a sperimentare. Agricoltori ad alto tasso di hi-tech: usano il web e la tecnologia. Sono abituati a viaggiare e a partecipare a manifestazioni nazionali, una caratteristica che li aiuta a inserirsi in nuovi mercati, scambiarsi idee ed esperienze  e mandare i propri prodotti in giro per il territorio. Veroli assiste, insomma, ad un vero e proprio ritorno alla terra. Un ritorno favorito anche dalla diffusione delle nuove tecnologie, oltre che dalle opportunità rappresentate dai contributi regionali. Un sogno, quello di Alessandro, che si sta concretizzando grazie alla volontà, alla passione, al sacrificio. Alessandro Nardoni è il volto della Veroli pulita, vicina alla terra ma all’avanguardia. Particolare predilezione per la tutela dell’ambiente, rispetto per gli animali e per quella “eredità” fatta di natura e lavoro che i genitori gli hanno permesso di proseguire. Un’azienda già avviata, ma che punta sempre più in alto con la caparbietà dei giovani, la tecnologia “green”, e l’innovazione dell’età moderna. Le difficoltà non mancano, la terra premia o condanna come un inflessibile giudice, poi le spese, gli orari da rispettare, la pioggia e il sole a volte troppi e a volte troppo pochi. Alessandro con la sua giovane età è il mediatore tra l’antica natura e la modernità verolana. Un messaggio che è stato trasmesso e confermato dalla presenza del primo cittadino Simone Cretaro, dal presidente del Consiglio Cristina Verro e da Michele Verro, Presidente regionale dell’ANP che lo ha seguito durante tutto il suo percorso da giovane innamorato della natura ad imprenditore autonomo. Un ritorno alla terra che con l’unicità e la semplicità dei suoi prodotti rende un servizio ad una comunità intera. Ogni nobiltà storica riposa sull’agricoltura. Questo il futuro.  

 Monia Lauroni  

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604