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Il sindaco Enzo Salera durante il videomessaggio Il sindaco Enzo Salera durante il videomessaggio

Coronavirus, positivo un operatore del Santa Scolastica. Il sindaco fa chiarezza anche sulla sede Inps

Decimo appuntamento con il sindaco di Cassino, Enzo Salera, per un ulteriore aggiornamento sulla situazione Coronavirus in città. Pochi minuti fa il primo cittadino ha dichiarato che si è registrato un caso positivo all’ospedale di Cassino: si tratta di un operatore sanitario. Al San Raffaele, invece, non si registrano nuove positività al Covid-19. Il sindaco fa anche chiarezza sulla vicenda dell'Inps di Cassino e annuncia che presto saranno distribuite mascherine monouso alla popolazione. I dispositivi sono realizzati dai ragazzi di “Balletta Grafica”.

«Purtroppo registriamo un nuovo caso comunicatoci dalla direzione sanitaria dell’ospedale Santa Scolastica. Si tratta di un operatore che lavora all’interno dell’ospedale stesso ma già da tempo era in regime di sorveglianza sanitaria, isolato dalla struttura. Nessun nuovo caso viene comunicato dalla casa di cura San Raffaele. Anzi, sono arrivati i risultati di 12 tamponi effettuati ieri su alcuni operatori sanitari e gli stessi sono risultati tutti negativi. La direzione generale del San Raffaele ci ha assicurato che entro domani o al massimo dopodomani tutti i pazienti positivi saranno trasferiti in strutture con aree Covid. Stamattina è comparsa una notizia relativa alla sede Inps di Cassino che ha creato particolare allarme. Voglio ricordare attraverso una precisazione del direttore provinciale dell’Inps (Vincenzo Maria De Nictolis) e dalla stessa struttura di Cassino che la sede è chiusa al pubblico dal 14 marzo 2020. La quarantena per un operatore risultato positivo, ma che non lavorava già dal 13 marzo, si è conclusa il 27 marzo. Così come comunicato dall’Asl. Purtroppo la notizia comparsa all’improvviso e probabilmente veicolata in modo distorto ha creato allarme. Sono stato contattato da diverse persone e la cosa più spiacevole è stata quella di essere chiamato da alcuni dipendenti dell’Inps di Cassino, del tutto ignari della notizia, che sono stati additati come sospetti untori dai cittadini. Un atto spiacevole nei confronti di persone che svolgono un grande lavoro e che nei prossimi giorni sarà ancora più gravoso per fornire assistenza riguardo la cassa integrazione e la gestione del sostegno alla impreso e alle famiglie che il Governo sta mettendo in campo. Vi ringrazio per ciò che state facendo – ha precisato il sindaco rivolgendosi ai lavoratori dell’Inps -. Poi il ringraziamento ai commercianti per la la grande gara di solidarietà nell’ambito del progetto “Cassino risponde”. Oggi ci è stata consegnata una grande quantità di generi alimentari che i volontari destineranno alle famiglie più bisognose. Ieri pomeriggio abbiamo ricevuto 3000 mascherine monouso dalla Protezione Civile che non sono adatte al personale del Santa Scolastica. Per questo stiamo contattando altre strutture che possano averne bisogno. La prossima settimana riusciremo a distribuire in maniera capillare alla cittadinanza mascherine monouso realizzate dai ragazzi di “Balletta Grafica” con il materiale utilizzato dai medici dentisti».

Nel concludere il videomessaggio alla popolazione, il sindaco ha precisato: «Ci aspetteranno ancora giorni e delle settimane difficili, ma l’unico modo per rallentare la diffusione del virus è quello di restare a casa». +

Dall'Inps fanno sapere che l'Asl di Frosinone procederà alla sanificazione degli ambienti della sede di Cassino che resterà chiusa fino a nuove comunicazioni delle autorità. 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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