L'Inchiesta Quotidiano OnLine

Non solo tulipani

Molti di noi pensano che l’Olanda sia il Paese dei tulipani, delle grandi coltivazioni idroponiche con le quali esportano pomodori in tutto il mondo anche d’inverno, della bella Amsterdam con i suoi canali e le sue biciclette. Ma che bel Paese! Viene da pensare. Non è proprio così.

La vera ricchezza degli Olandesi viene da ben altro. Tralasciamo il mega porto di Rotterdam dal quale arriva di tutto, ma proprio di tutto e concentriamoci sul sistema fiscale del Paese con gli zoccoli. Secondo alcuni analisti, infatti, l’ordinamento tributario olandese è particolarmente favorevole, tanto che potrebbe essere considerato alla stregua di altre nazioni finite nella black list dell’OCSE dei Paradisi Fiscali. A dimostrazione di ciò, sostengono i critici, ci sarebbe la lunga lista di aziende che, di punto in bianco, decidono di spostare la loro sede legale e fiscale dal Paese d’origine proprio in Olanda. Una scelta fatta, solo per rimanere in Italia, da FCA, Exor e Mediaset e che costa ogni anno all’Erario miliardi di mancate entrate fiscali.

Da un confronto delle aliquote fiscali applicate dall’Italia e dall’Olanda è facile capire come mai sempre più aziende decidono di creare delle holding di diritto olandese e affidare loro il controllo del pacchetto azionario. In particolare, le società di diritto olandese possono godere di una esenzione totale su dividendi e plusvalenze generate da azioni di società controllate. Se una holding olandese ha in portafogli una partecipazione del 100% in un’azienda italiana e quest’ultima genera 1 miliardo di euro di dividendi, il fisco olandese non tasserà questa cifra. In Italia, invece, l’aliquota ordinaria per gli utili da dividendi è del 26% (anche se il nostro ordinamento fiscale prevede esenzioni e riduzioni).

Inoltre, l’Olanda è tra i Paesi europei più attivi sul fronte del Tax Ruling. Questo strumento consente a un Governo di sottoscrivere un accordo con un’azienda o una holding per determinare la base imponibile e altri accordi fiscali. Mediamente, i Paesi Bassi chiudono 250 accordi di Tax Ruling ogni anno, numero che li proietta al terzo posto nell’Unione Europea.

Secondo il report presentato al Fondo Monetario Internazionale, ogni anno il nostro Paese “perde” 8 miliardi di dollari di tasse, frutto di oltre 25 miliardi di imponibile che viene trasferito verso paradisi fiscali tramite alcuni artifici contabili. Di questi 8 miliardi, ben 6 sono indirizzati verso Olanda, Lussemburgo e Irlanda (tutti e tre Paesi membri dell’Unione Europea).

Altro che tulipani e biciclette!

Anna Maria Tedeschi

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604