L'Inchiesta Quotidiano OnLine
La dottoressa Ilaria Quattrociocche

L' egoismo di sentirsi immuni. A prescindere

E’ degli ultimi giorni la notizia che il Covid- 19 sta riprendendo vigore in termini di contagio e propagazione tra la popolazione mondiale, europea ed anche italiana, purtroppo.In Brasile più di 63 mila vittime. Nuovi lockdown in Australia, tre sobborghi chiusi a Melbourne. ​Un picco di contagi nelle ultime ore ha dimostrato che la curva della pandemia da coronavirus cerca ancora in America Latina il suo assestamento.In Giappone, per più giorni consecutivi, si sono registrati oltre 100 nuovi casi.

La Spagna ha registrato nuovi decessi per Covid-19 e l'aggiornamento arriva mentre molti spagnoli si preparano per andare in vacanza e con il Paese impegnato nella riapertura anche delle sue frontiere ai viaggiatori da altri Paesi al di fuori dell'Unione europea. E mentre c’è chi prepara le sue valigie, in Catalogna torna il lockdown per 200 mila persone. Nel nostro Paese è attiva fin dall'inizio della pandemia una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus. Ma, nonostante i controlli, oggi si parla di contagi in crescita.

La regione Veneto, in particolare,​ è passata da una situazione di rischio basso a una di rischio elevato. Il motivo è legato prima di tutto ai focolai individuati negli ultimi giorni, come quello nel negozio Eurobrico di Feltre (Belluno) e quello dell’azienda Laserjet di Pojana Maggiore (Vicenza), dove un dirigente è risultato positivo dopo essere rientrato da un viaggio di lavoro in Bosnia. Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, ha confermato la gravità della situazione anche in una recente conferenza stampa, usando parole molto dure: «Siamo passati dal rischio basso al rischio elevato. Non so a chi fare i complimenti.

Se andiamo in giro senza mascherina negli assembramenti e continuiamo a pensare che il virus sia un’invenzione, è inevitabile». Zaia ha poi invocato misure più dure per combattere i comportamenti irresponsabili di chi, pur avendo sintomi o, peggio ancora, un esito positivo al tampone, rifiuta l’isolamento, come nel caso del dirigente della Laserjet. E proprio ad episodi come questi che molti potrebbero apporre​ delle etichette di nuovo stampo: l’egoismo dell’asintomatico.

Il termine asintomatico, lo sappiamo bene ormai, sta ad indicare una persona che può avere il virus, che non presenta sintomi della malattia, ma è comunque contagioso per gli altri. L’egoismo può essere descritto come atteggiamento e comportamento di chi agisce avendo come fine il proprio interesse ed il proprio tornaconto.​ Per Platone e Aristotele e per tutta la filosofia cristiana l'egoismo ha valore negativo. Secondo M. Stirner, invece, attraverso l'egoismo si afferma la libertà dell'unico, cioè dell'individuo riconosciuto come sola realtà; secondo F. W. Nietzsche, la morale dell'egoismo è quella del superuomo, che ha assunto su di sé la responsabilità di rovesciare i valori tradizionali e di affermare la propria legge. Per la psicologia, l'egoismo è un comportamento contrassegnato dalla tendenza ad anteporre il proprio interesse in ogni azione che si compie.

Eppure spesso però accade che medici, psicologi, psicoterapeuti, o comunque chi per professione si occupa di benessere, invitino in genere le persone ad ascoltare i propri bisogni, le proprie emozioni, a mettere l’attenzione su se stessi piuttosto che sugli altri. Quello che si confeziona sembra essere proprio​ un autentico invito all’egoismo.​ E quindi questo vuol dire che per stare bene, per dare un senso alla propria vita, per ricercare la propria felicità bisogna essere egoisti?

In realtà in questo contesto andrebbe inserito un altro termine: l’autorealizzazione. Ed​ esiste una profonda differenza tra autorealizzazione ed egoismo. Per comprendere meglio possiamo Immaginare ora​ di avere, come in un videogioco, una certa quantità di energia. Questa energia, per sua natura, come anche il tempo, è limitata. Possiamo decidere di spenderla in due modi: all’esterno, e quindi in riferimento agli altri ed a quanto ci circonda; oppure per noi stessi, per realizzare quanto vogliamo, per i nostri desideri, per dare in qualche modo un compimento a quello che siamo. La dura verità è che chi viene considerato un egoista appartiene alla prima categoria, a coloro che utilizzano quindi la propria energia per gli altri e non per se stessi. Sembra assurdo, ma le cose stanno esattamente così. Un egoista è un individuo che vive per gli altri (www.psicologiaintegrale.it).

Ma​ questa attenzione troppo focalizzata sui propri desideri e sulla loro soddisfazione, anche nel momento più inopportuno, forse ha bisogno di essere ben calibrata perché potrebbe facilmente sfociare in senso di irresponsabilità , in una realtà personale in cui poco si comprende della moralità sacrificale del servizio al prossimo. E si possono anche instaurare comportamenti che si delineano come totalmente determinati e guidati dai motivi del guadagno personale, indipendentemente da quanto il suo beneficio possa costare agli altri. 

Ilaria Quattrociocche 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604