L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Il candidato sindaco di Cervaro Ennio Marrocco

Cervaro / «Per contrastare i fenomeni di criminalità occorre stipulare un contratto di sicurezza»

«Il fenomeno dei furti, di alcuni saccheggi messi a segno e di qualche colpo a vuoto, hanno riportato alla ribalta la necessità di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa, attraverso le richieste di installazione di sistemi di videosorveglianza, telecamere, impianti di sicurezza pubblica e attraverso la richiesta di realizzazione del progetto sicurezza - così inizia una nota del candidato sindaco di Cervaro e già primo cittadino della stessa Ennio Marrocco -. A tal fine i comuni hanno la necessità di programmare in via prioritaria l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza attivabili sull’intero territorio comunale, anche per prevenire e reprimere fenomeni di degrado urbano e svolgere controlli volti ad accertare e sanzionare violazioni delle norme in materia ambientale. L’utilizzo degli impianti di videosorveglianza da parte del comune certamente costituisce un importante strumento di prevenzione sul territorio comunale, ma ciò non basta. Ecco che diventa essenziale affrontare la realtà, elaborando strategie di contrasto, con la consapevolezza del fatto che la criminalità urbana va fronteggiata con un impegno corale e condiviso, soprattutto con il diretto coinvolgimento dell’amministrazione locale accanto alle istituzioni statali preposte naturalmente alla salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica. In altre parole c’è bisogno di una visione allargata del problema che può favorire la formazione di una rete di azioni confluenti nella direzione comune: “creare sicurezza”. In queste azioni si esprime in modo peculiare l’apporto dell’amministrazione locale, dove il ruolo del sindaco sarà quello di un interlocutore privilegiato e formalmente partecipe, anche in base ad innovazioni normative, del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il crescente spessore del contributo del comune nel settore della sicurezza potrà restituire alla città un rapporto di costruttiva e costante interlocuzione e condivisione di obiettivi e strategie, fondato sul confronto nel quale determinante sarà anche il ruolo della prefettura, quale momento di sintesi e di mediazione di esperienze e professionalità diverse. Dunque il “contratto di sicurezza” fondato sui rapporti tra prefettura e comune nel settore della sicurezza si può definire come il punto di integrazione tra due ambiti istituzionali impegnati nella formazione delle strategie di contrasto alla criminalità urbana per l’ordine e la sicurezza pubblica».

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604