L'Inchiesta Quotidiano OnLine

Saldi estivi, pronte a spendere il 22 per cento delle famiglie. Ma c'e' concorrenza on line anche qui

Sono già iniziati in alcune regioni, nelle altre partiranno il 1 Agosto i saldi estivi 2020. In ogni caso, anche dove non sono ancora non hanno ufficialmente preso il via, vetrine e cartellini già riportano sconti e promozioni. Sono sempre meno i cittadini che aspettano con ansia tale appuntamento: complessivamente, dalle stime effettuate dall’Osservatorio Federconsumatori, emerge che l’andamento delle vendite sarà estremamente contenuto. L'O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato la consueta indagine per misurare il termometro degli acquisti nelle città di Roma, Milano e Napoli: secondo le intenzioni il 22% delle famiglie (pari a 5,4 mln di nuclei) è propenso ad acquistare a saldo, con una spesa media di 119 Euro a famiglia, per un giro di affari complessivo di 0,644 mld di Euro, poco più della metà rispetto allo scorso anno.

"Nessuna corsa all’apertura, quindi: l’approccio più diffuso è quello “tardivo” o “occasionale”. I cittadini monitoreranno gli sconti per capire la loro reale convenienza, magari rimandando gli acquisti più in là, nella speranza che gli sconti aumentino. Oppure approfitteranno delle promozioni solo se vi si imbatteranno, senza andarle a cercare appositamente. Avverrà diversamente solo nei negozi di fascia medio-alta, in cui la ricerca all’occasione sarà più mirata": spiegano da Federconsumatori.

"Continuano a crescere, invece, i cittadini intenzionati ad approfittare degli sconti online: pari al 39%, ormai avvezzi a tale modalità di acquisto all’indomani del lockdown. Per chi si appresta ad effettuare acquisti, sia nei negozi fisici che sui portali online, è opportuno seguire alcuni consigli utili per ridurre il rischio di essere truffati, raggirati o di incorrere in finte promozioni che, purtroppo, potrebbero rivelarsi tutto fuorché degli affari".

Prezzi

Lo sconto deve essere espresso in percentuale e sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita (art. 15 D.Lgs. n. 114/98). I prodotti in saldo dovrebbero essere ben separati da quelli non scontati al fine di evitare la possibile confusione con quelli non in saldo.

Il venditore è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante e non esitare, in caso di difficoltà, a contattare la Polizia Municipale.

I negozianti convenzionati con una carta di credito sono tenuti ad accettarla anche nel periodo dei saldi. Se si rifiutano, o richiedono per l’utilizzo un prezzo più elevato, sarà bene rappresentarlo alla società che ha emesso la carta.

È sempre opportuno verificare il prezzo dei prodotti che si intendono acquistare prima dell'avvio delle offerte e, se possibile, fotografare la cifra con il cellulare, in modo tale da ottenere una prova del prezzo di partenza e valutare la reale entità dello sconto.

È consigliabile non fermarsi al primo negozio che si incontra, ma confrontare i prezzi applicati in diversi punti vendita così da evitare truffe.

I negozi che non espongono la merce e quelli che applicano sconti eccessivi, pari o superiori al 60% (un onesto prezzo a saldo si attesta attorno al 40%) potrebbero nascondere dei tentativi di truffa. È meglio, quindi, non acquistare in negozi che non espongono il vecchio prezzo, la percentuale dello sconto ed il nuovo prezzo.

Molti negozi potrebbero non disporre più di alcune taglie o di alcuni capi perché hanno già effettuato vendite promozionali denominate pre-saldi, riservate spesso alla clientela più fedele: dei saldi a tutti gli effetti, mascherati dietro a vendite promozionali.

Sono gli avvertimenti di Federconsumatori.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604