L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Tariffe Acea, Savo annuncia battaglia contro i sindaci del voto favorevole Tariffe Acea, Savo annuncia battaglia contro i sindaci del voto favorevole

Tariffe Acea, Savo annuncia battaglia contro i sindaci del voto favorevole

FROSINONE - Dopo la Conferenza dei Sindaci Ato 5 dello scorso 14 luglio 2014 che ha approvato il piano triennale degli investimenti Acea dopo il via libera a incrementi delle tariffe idriche del 18% in due anni, il sindaco di Torrice, Alessia Savo, ha preso posizione duramente sulla vicenda: «Un’assemblea dei sindaci Ato 5 consumatasi nelle manovre del commissario Patrizi ed i Soliti "furbetti" che - annota -, da abili prestigiatori, han fatto sì che dei soli 50 Sindaci presenti, 31 abbiano votato a favore di una tariffa e di un piano di investimenti che neppure conoscono! Ho assistito ad uno scenario indecente, dove  la richiesta di rinvio, per approfondire i testi presentati solo una settimana fa, da parte del­la maggioranza dei colleghi che ne hanno ammesso la non conoscenza, non è stata neppure votata,  ma si è fatto sì di sospendere la seduta affinché i soliti “pochi” primi cittadini, in un' ora, dopo essersi sbracciati con chi lamentava scarsi investimenti sul proprio territorio, hanno formulato una nuo­va proposta, aleatoria e priva di fondamento, che ha visto il consumarsi del mercanteggiarsi di condotte idriche! Una grande presa in giro - sottolinea Savo con asprezza - lesiva della dignità di chi rappresenta i cittadini frusinati, costretti ed entusiasti di diventare dei questuanti, giocandosi con un'alzata di mano il destino della nostra gente! Negli interventi susseguitisi, che saranno testimoniati dai verbali, non c' è stato uno che abbia chiesto come venisse modificata la tariffa! Parte di coloro che avevano chiesto il rinvio, hanno superato il loro non sapere e hanno alzato la mano in favore di tariffe che saranno lacrime e sangue per tutti gli utenti ed in particolare per le attività produttive che vedranno quintuplicarsi il co­sto dell' acqua»! «I miei colleghi - attacca il sindaco di Torrice che è anche vicecoordinatore provinciale di Forza Italia -,pur non conoscendo,  per loro ammissione, forse fidandosi delle non risposte della STO ai chiarimenti richiesti da me e da altri, forse fidandosi di un Patrizi che si sbracciava a dire che quello da approvare era un piano d' ambito che invece non era, dopo essersi sbracciato a dire che lui e la consulta non conoscevano il testo, curato solo dai tecnici, hanno votato a favore di una tariffa " beffa" che coprirebbe gli investimenti che Acea aveva il dovere di fare per obblighi contrattuali! Del resto, il commissario Patrizi, così distante a parole, doveva portare a "casa"  il risultato... sarebbero state vane altrimenti le pressioni esercitate da lui e da qualche altro collega nei giorni precedenti alla seduta! In quanti infatti si son visti arrivare la telefonata di "stimo­lo"?! Alla faccia di chi dice che del piano e della tariffa non conosceva nulla e che se ne erano occupati solo i " tecnici"! Per ora mi fermo qui! Presto ogni cittadino dovrà conoscere il danno procuratogli, se non attraverso i giornali, attraverso le piazze, a cui io e i tanti colleghi che pretendono di conoscere, prima di decidere il destino di chi rappresentiamo, non ci sottrarremo! Mi auguro che i verbali della seduta vengano presto resi pubblici e mantenuti nella loro originalità! Non me ne volessero i colleghi ma... Una pagina vergognosa della storia di questa Provincia», ha concluso Alessia Savo.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604