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Sacro Cuore, protesta contro le antenne sul Campanile per 150mila euro

FROSINONE - «Come ha detto Papa Francesco la Chiesa non deve lucrare su matrimoni, comunioni e cresime...figuriamoci sulla salute dei parrocchiani!». 
Il messaggio lanciato ieri da residenti e parrocchiani che si sono radunati di fronte alla Chiesa “Sacro Cuore” di Frosinone per protestare contro la possibile installazione sul campanile  di tre antenne telefoniche. Per la parrocchia un’operazione con un rientro economico di 150mila euro totali derivanti dal contratto di affitto della durata di nove anni. Alcuni parrocchiani hanno appreso la notizia di questa possibilità  direttamente dal pulpito durante la Messa domenicale. Altri si sono accorti negli ultimissimi giorni di cartelli nel piazzale della Chiesa o dietro la porta di entrata. L’informativa è stata pubblicata anche sul sito internet della parrocchia e fissa in sostanza per il 12 aprile il termine ultimo per manifestare il proprio parere rispetto all’installazione delle antenne in questione. «Carissimi parrocchiani - si legge nell’informativa del parroco don Fabio Fanisio sui cartelli e su internet -  la nostra parrocchia è stata interpellata per installare antenne per telefonia mobile sul nostro campanile». Il parroco sottolinea nel volantino che la compagnia telefonica si sarebbe rivolta alla parrocchia del Sacro Cuore dopo il “no” del Comune all’installazione delle antenne «su un sito comunale.   Noi - aggiunge il parroco nell’informativa - siamo stati i primi privati cui la compagnia si è rivolta e, indipendetemente da ciò che decideremo di fare, il servizio sarà comunque realizzato in questa zona o limitrofe in quanto di pubblica necessità ed utilità. Pertanto, dopo aver sentito il parere del Consiglio per gli affari economici ed avendo ricevuto mandato dal Vescovo per verificare la fattibilità della cosa, prima di assumere decisioni in merito voglio portare l’intera comunità a conoscenza della proposta ricevuta, invitando, entro e non oltre il 12 aprile , chiunque lo ritenesse opportuno ad esprimere un parere, favorevole o sfavorevole che sia, in ogni caso per iscritto e non in forma anonima. Passata tale data senza aver ricevuto significativi pareri sfavorevoli, continuerò a lavorare sulla pratica». Nel comunicato si specifica che «il canone di affitto previsto per l’intera durata contrattuale è di circa € 150.000» e che la durata del contratto in questione è di 9 anni. «La ditta - si aggiunge -  è munita di autorizzazioni e documentazione sanitaria ad hoc». 
Nel comunicato del parroco sono riportati anche i dettagli della richiesta della compagnia telefonica per cui «occorre installare sulla parete del campanile 3 antenne di 0,3 x 2 x 0,15m circa (peso 20kg /cad) collegate ad altrettanti cabinets 1,3 x 0.6 x 1,6m circa (peso 500kg/cad) da posizionare a terra ove opportuno». Ma non appena si sono accorti del volantino, parrocchiani e residenti hanno rispedito senza mezzi termini al mittente la proposta, radunandosi ieri davanti al campanile. «Questa riunione - hanno detto ieri di fronte al Sacro Cuore - ha lo scopo di esprimere parere negativo all’installazione dell’antenna telefonica sul campanile per 9 anni a 150mila euro». Hanno criticato anche le modalità della comunicazione nei confronti di parrocchiani e residenti: quasi tutti hanno saputo solo fra domenica e ieri della proposta di installazione delle antenne. «Qui abitano tante famiglie e ci sono tanti bambini - dice una donna -  Siamo preoccupati per la nostra salute. I tumori aumentano e io ho avuto anche casi in famiglia, dobbiamo tutelarci.  Siamo venuti a manifestare davanti al parroco, visto che di questa cosa sono venuta a conoscenza solo domenica a Messa. Non abbiamo avuto nemmeno il tempo di fare qualcosa e il nostro parere è stato richiesto entro il 12. Il foglio con la comunicazione è stato affisso, poi, non davanti la Chiesa ma dietro. Gli avvisi sono dietro il portone o a un’entrata secondaria, cui bisogna recarsi di proposito. Nessuno ha avuto possibilità di vederlo e di leggerlo». Sul sito internet della parrocchia l’informativa del parroco riporta la data del primo aprile ma, come è stato fatto notare, in pochi fra parrocchiani e residenti consultano il sito del “Sacro Cuore”. E molti si sono chiesti per quale motivo l’avviso non sia stato notificato assieme alle comunicazioni relative alle benedizioni pasquali.   
Ieri il parroco non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali sulla questione, ma si è confrontato con parrocchiani e residenti che si erano radunati di fronte alla Chiesa. In sostanza don Fabio ha spiegato che in caso di rigetto della proposta dovrebbe motivare il “no”. È emerso come l’entrata da 150mila euro possa far comodo alla parrocchia. Ma di fronte al “no” deciso della delegazione di parrocchiani e residenti, ieri il prete ha  sottolineato che non è stata ancora presa alcuna decisione defintiva sull’installazione delle antenne, invitando tutti a inviargli in forma scritta il proprio parere negativo o positivo: in base a quelli, ha evidenziato, si arriverà a una scelta. A quel punto dai cittadini presenti è partita l’idea di raccogliere proprio di fronte al parroco le firme per dire “no” alle antenne sul campanile. Più chiari di così...

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Alessandro Redirossi

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