L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Cavoni Cavoni

Frosinone, Palazzina Polifunzionale dei Cavoni: l’eterna incompiuta

Un bel palazzo multicolore: il Centro Residenziale Polifunzionale. Iniziarono a costruirlo nel 2008 e mai fu portato a compimento per vari contenziosi legali tra le numerose ditte che si sono succedute. L’immobile dai bei colori pastello sgargianti avrebbe dovuto ospitare numerosi servizi tra i quali: alloggi per anziani, un centro salute, una ludoteca ed un consultorio, oltre ad ospitare sedi di associazioni locali. Sul recinto dell’area, sul cartello di cantiere, si leggeva come data d’inizio lavori il 18/11/2008 e la durata prevista per la realizzazione era di 725 giorni, (2 anni). Quindi, i lavori di costruzione, si sarebbero dovuti completare nel novembre del 2010. Sono trascorsi ulteriori 8 anni e la situazione è sotto gli occhi di tutti, nulla si è più mosso e ne si muove. Gli anni continuano a trascorrere inesorabili ed il palazzo si sta deteriorando in maniera pesante, al punto che per utilizzarlo si dovranno prevedere altre risorse economiche, che dovranno uscire dalle tasche dei cittadini chiaramente, per ristrutturarlo e rimettere in opera quanto è stato trafugato nel tempo dai vandali. Parlando di cifre, per il Contratto di quartiere, l’importo complessivo dei lavori stanziato, era di 11,8 milioni di euro, dei quali, circa 10 erogati dalla Regione e 1,8 dal Comune di Frosinone che dovette accendere un apposito mutuo che sicuramente farà parte dell'attuale dissesto finanziario. Ad aggravare la situazione sugli arredi dell’immobile, c’è stato un periodo nel quale il cancello era senza alcun sistema di chiusura e di controllo, consentendo a qualunque malintenzionato di fare incetta di materiali di ogni genere, persino finestre e persiane, oltre a ceramiche e sanitari luccicanti, mentre si stanno verificando sempre più spesso, cadute di intonaci e compaiono infiltrazioni ai piani inferiori. Un vero disastro che si va aggravando nel tempo, se non si correrà ai ripari. Manca all’appello la nuova piazza annunciata l’undici luglio 2012, con  un incontro presso la chiesa di San Paolo Apostolo tra la curia e l'amministrazione comunale. Furono presenti per il comune, l'assessore Fabio Tagliaferri, l'architetto Acanfora, oltre ai consiglieri Guglielmi e Tucci, per la curia, c’era l'ex parroco Don Silvio Chiappini e l'attuale parroco Don Franco Quattrociocchi, oltre ad alcuni parrocchiani. Fu anche invitato a partecipare, come rappresentante delle associazioni del quartiere Cavoni. Nell'incontro furono chiariti alcuni aspetti burocratici e tecnici riguardanti la nuova piazza che doveva essere realizzata tra il lato sud della chiesa, la nuova costruzione multicolore di Via Berna, fino ad arrivare al marciapiede di Viale Madrid. Fu anche condivisa l'area per ubicazione dell’attuale distributore dell'acqua pubblica che era stato anzitempo proposto dalle associazioni di quartiere. I lavori, condivisi tra i presenti all'incontro, sarebbero dovuti partire, come dichiarato dall’assessore Tagliaferri, da lì a breve ma non sono mai iniziati, nonostante molto del materiale da costruzione necessario fosse stato scaricato nell’area pochi giorni dopo. Ed anche qui nulla di fatto, i cittadini aspettano speranzosi di ricevere qualche cortese aggiornamento da parte dell’amministrazione comunale sui tempi previsti per la ripresa e chiusura dei lavori, sull’assegnazione degli appartamenti agli anziani meno abbienti. O si correrà il rischio della perdita inesorabile dei finanziamenti? 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604