L'Inchiesta Quotidiano OnLine
I rifiuti I rifiuti

Frosinone, allarme rifiuti in via dei Ponticelli

Come noto, l’abbandono incontrollato di rifiuti, sia sul suolo che nelle acque, è vietato dalla legge. Se vedete rifiuti abbandonati per strada, nei boschi o in qualunque altro luogo, avete il sacrosanto diritto e dovere civico di segnalarlo a vigili urbani e sindaco. 
Il sindaco è tenuto ad emettere ordinanza nei riguardi del proprietario del terreno, con la quale indica modalità e tempi entro cui provvedere alla rimozione degli stessi, ripristinando lo stato dei luoghi. Nel caso in cui, dopo la segnalazione, ci dovesse essere inerzia da parte dell’amministrazione, la segnalazione deve essere inoltrata anche alla Procura della Repubblica. Per l’abbandono di rifiuti sono previste sanzioni pesanti ed in caso di rifiuti speciali si arriva anche all’arresto fino ad un anno. Se vengono accertate responsabilità da parte del proprietario del terreno, per aver peccato di omessa vigilanza sulla sua proprietà (responsabilità a titolo di colpa), anche per lui sono previste le stesse sanzioni. 
Detto questo, emerge con chiarezza che ogni cittadino munito di senso civico è tenuto a segnalare eventuali abusi. Abbiamo ricevuto proprio ieri, a tal proposito, la segnalazione di una cittadina che, recandosi tutti i giorni al lavoro nella zona industriale e stanca di veder crescere giornalmente una discarica di rifiuti di ogni genere, non si è sottratta al dovere di segnalare la discarica di Via dei Ponticelli all’amministrazione comunale di Frosinone e ci ha scritto: «Quotidianamente, per andare al lavoro, faccio il percorso che dalla zona aeroporto di Frosinone porta in zona ASI. 
L'area industriale di Frosinone è sempre più nel degrado. È davvero insopportabile vedere un continuo proliferare di rifiuti. In ogni punto, si può vedere immondizia per strada. 
Ma è in particolare in due aree che si sono create due vere e proprie discariche a cielo aperto: in prossimità della rotatoria alla fine di via Le Noci e presso via dei Ponticelli. I tanti lavoratori che arrivano presso la zona industriale la mattina e la lasciano la sera, oltre che essere esposti a spettacoli come greggi che pascolano vicino alle industrie e tra i rifiuti, devono assistere anche a questo spettacolo di abbandono totale. Senza contare che spesso, nelle aziende, si accolgono clienti e fornitori anche stranieri e non ci facciamo certo una bella figura: tutto concorre alla crescita e alla credibilità di un territorio, anche come è tenuto l’ambiente. Si dovrebbe quindi monitorare l'area e far sì che si mantenga più pulita, sanzionando chi viene colto sul fatto ma anche presidiando di più le strade in modo da avere maggiore controllo di quello che ci succede intorno e ci danneggia tutti, sia l’ambiente che la salute». 
Tali situazioni potrebbero essere ridotte e quasi eliminate, sia con maggior presenza dei vigili sui luoghi abituali, oggetto di abbandoni ma essenzialmente prevedendo molte isole ecologiche ove l’incivile si potrebbe recare a conferire i rifiuti anziché abbandonarli in strada. Inoltre, poiché il proprietario del terreno è corresponsabile in solido con gli autori dell’illecito abbandono dei rifiuti, non impedire, da parte sua, tali abusi, per la legge, equivale a cagionarli. Per questo ci sentiamo in dovere di suggerire a tali proprietari, una volta rimossi gli illeciti rifiuti, di proteggere l’area con appositi recinti che impediscano ulteriori abusi di abbandono di 
rifiuti. 
La cittadina in questione, per portare a compimento e completezza la denuncia che ci ha fatto pervenire in maniera molto dettagliata, ha tenuto a precisare di aver provveduto anche all’inoltro tramite PEC, al sindaco Nicola Ottaviani ed al comando dei Vigili Urbani. Complimenti, questo è vero senso civico a difesa a spada tratta del bene comune.

 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604