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L'avvocato Sandro Salera L'avvocato Sandro Salera

Licenziato da Fca per lite violenta con la convivente, ricorre in Appello e vince. Reintegrato

Tre anni fa la discussione tra un 50enne di Cassino e la sua convivente, con conseguente intervento dei carabinieri. Lei denunciò il compagno, la notizia finì sui giornali e la Fiat licenziò il suo dipendente, ritenendo che il fatto di cronaca avesse danneggiato l’immagine dell’azienda. Non solo. Quella aggressività avrebbe potuto essere esercitata, teoricamente, anche contro colleghi e dirigenti. Il contratto collettivo nazionale di lavoro prevedeva, del resto, il licenziamento in caso di commissione di reati. Il tribunale del lavoro di Cassino aveva inizialmente dato ragione all’azienda e confermato dunque il licenziamento.

Ma il dipendente non si è dato per vinto e, difeso dall’avvocato Sandro Salera ha impugnato la sentenza di fronte alla Corte d’Appello di Roma. Il legale ha sostenuto in primo luogo che il fatto accaduto era strettamente privato e, sebbene assolutamente non consono, non recava nocumento all’immagine dell’azienda; inoltre, era da ritenersi assolutamente infondato l’assunto di Fca laddove giudicava l’aggressività pericolosa per i colleghi. In 30 anni di lavoro, infatti, il dipendente non aveva subito nessun provvedimento disciplinare e neppure era stato protagonista di episodi disdicevoli sul luogo di lavoro.

Infine, secondo l’avvocato Salera, l’azienda aveva applicato non correttamente il CCNL che prevede la possibilità di interruzione del rapporto fiduciario e di conseguente licenziamento del lavoratore solo a seguito di sentenza penale passata in giudicato. Cosa non avvenuta nel caso di specie, ancora in fase preliminare. La Corte d’appello di Roma questa mattina ha comunicato l’esito del giudizio: ha accolto in pieno tutti i motivi del ricorso, stabilendo così la reintegra del lavoratore con condanna dell’azienda al pagamento di tutte le mensilità arretrate, nonché di tutti i contributi. Oltre alla ricostituzione del rapporto di lavoro e al pagamento delle pese legali per il doppio grado di giudizio.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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