L'Inchiesta Quotidiano OnLine
Salvatore Gualtieri (foto da Frosinonecalcio.com) Salvatore Gualtieri (foto da Frosinonecalcio.com)

Frosinone, Gualtieri: «Playoff importanti, da domani inizia un nuovo cammino»

«Con i playoff abbiamo raggiunto un obiettivo di importanza straordinaria. Per la squadra, per lo staff tecnico, per la società e per i tifosi. Adesso concentrazione massima, col Cittadella vogliamo vincere». Sono le parole rilasciate alla nostra redazione dal direttore dell'Area Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali del Frosinone, Salvatore Gualtieri. Un appuntamento importantissimo quello del “Tombolato” in programma domani sera. I Ciociari dovranno obbligatoriamente affermarsi per passare il turno preliminare. Complice quell’ottavo posto con cui hanno chiuso la regular season. «Nessuno può negare il rammarico per il deludente rendimento avuto nel post lockdown. Qualora non avessimo centrato i playoff, sarebbe stata senza mezzi termini una stagione fallimentare. Bisogna essere onesti e obiettivi in quello che si dice. Ora sarà fondamentale ripartire dal secondo tempo disputato col Pisa. Seppur con qualche brivido di troppo corso nel finale, credo che non meritassimo di perdere quella partita. E non vi nascondo che ci sono volute 24/36 ore per comprendere la rilevanza del traguardo ottenuto. Siamo riusciti ad avere un colpo di coda essenziale che proietta tutti verso un nuovo cammino». 

Adesso sotto con gli spareggi -
Nuovo cammino che, almeno a livello teorico, dovrebbe fare storia a parte. Lo insegna il passato. Si annulla ciò che è accaduto, anche se il dato relativo al solo successo conseguito nelle ultime 12 gare resta lì. Un elemento indicativo delle inattese difficoltà affrontate: «Ritengo –l’analisi di Gualtieri- che gli spareggi siano davvero unici e pieni di sorprese. E negli anni passati spesso la squadra che è arrivata da ottava ha poi lottato fino alla fine, centrando addirittura la promozione. Penso al Verona oppure alla Sampdoria quando salì. E anche il Cittadella è sempre pronto a lottare. Siamo al quarto anno consecutivo nel quale i veneti fanno i playoff. La particolarità del momento storico son convinto che li renderà ancor più avvincenti». Specie inserendo nelle valutazioni di avvicinamento, oltre a quanto detto, la mancanza del fattore campo: «L’assenza di pubblico incide. Lo abbiamo visto, pagandone lo scotto come club. I tifosi ti spingono oltre, accompagnandoti nei momenti duri. Il fatto che avremo l’obbligo della vittoria come condizione unica per passare, lo giudico in modo positivo. Forse darà più libertà e coraggio, consci che sarà tosta. Ripeto, speriamo di ripartire dal secondo tempo di venerdì. I ragazzi si sono ritrovati e hanno dimostrato che se giocano come sanno, possono dare fastidio a chiunque».  

La Serie A avrebbe un valore enorme - 
Il raggiungimento della Serie A assumerebbe una grande valenza soprattutto a livello economico. Nell’anno del Covid-19, con l’inevitabile diminuzione degli incassi derivanti, ad esempio, da abbonamenti e biglietteria, affidarsi a delle certezze sarebbe vitale. Specie per una società in costante crescita come quella canarina: «Mi rifaccio alle considerazioni del presidente Stirpe esternate con ironia in una recente intervista. Pensare che questa società non voglia andare in Serie A fa sorridere. Stiamo parlando del giorno e della notte. Tra la A e la B c’è un abisso enorme. Per noi la promozione sarebbe un toccasana con ricadute sull’intero territorio. La consacrazione definitiva di un progetto chiaro sostenuto dalla proprietà e di una visione di calcio ben precisa, proiettata allo sviluppo del brand Frosinone». Un brand in continua evoluzione, fortificatosi nonostante il lockdown grazie a strategie mirate. Dalla “Lions Cup” che ha riscosso successo anche oltre i confini nazionali al progetto “Todo Va a Ir Bien” nato insieme agli spagnoli del C.D. Numancia: «Tutte iniziative sorte attraverso un lavoro certosino. Esiste un progetto di crescita: è questo che, forse, a volte viene sottovalutato. Tra l’altro, continueremo ad avere le scuole calcio in Canada. Lì ci sarà anche il Summer Camp, nel rispetto delle norme anti coronavirus. Ormai il Frosinone è una realtà consolidata e conosciuta, dotata di uno stadio bello e vero punto di riferimento che sarà soggetto ad altri preziosi interventi di arricchimento. Chiaro che il risultato sportivo è un acceleratore di questi progetti. Ecco, l’approdo in A si dirigerebbe proprio verso tale strada». 

Tra programmazione e digital marketing -
Naturalmente, portare avanti delle strategie di panificazione, in un contesto privo di sicurezze a causa del momento storico che si sta attraversando, non è un atto semplice. «L’interesse è tanto sul discorso tifosi negli impianti. E per noi il problema ci sarebbe indipendentemente dalla categoria, avendo anche in B un numero incredibile di abbonati. Mancando l’abbonamento e il ticketing, è inevitabile che si farebbe dura perché verrebbero meno le entrate. Si parla del ritorno di un terzo dei tifosi negli stadi, rispetto alla capienza complessiva, ma nelle nostre elaborazioni ci stiamo preparando alla peggiore delle ipotesi. Pertanto, abbiamo preparato due offerte con due piani tenendo conto sia della Serie A che della B». E il digital marketing in tal senso rivestirà un ruolo dominante: «Sulla frontiera del digitale ormai si buttano gran parte delle aziende. Noi da circa tre anni abbiamo il listino del digitale. Siamo stati i primi ad inserire spazi di questo tipo sui social, mettendoli a disposizione dei nostri sponsor. Continuiamo su questa lunghezza d’onda, fiduciosi che anche dal campo arriveranno risposte importanti». Come una grande squadra, attesa dalla prova più importante della stagione.  

Roberto De Luca

DA "L'INCHIESTA-QUOTIDIANO DI SERA" DEL 4 AGOSTO 

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

guarda anche

I commenti dei lettori

Chi siamo

EDITORE: Cooperativa Editoriale L'Inchiesta

Presidente: Ornella Massaro

Direttore Responsabile: Stefano Di Scanno

Email: redazione@linchiestaquotidiano.it

Dove siamo

Indirizzo: Via Lombardia 8 - Cassino

Telefono: (+39) 0776 328066

Fax: (+39) 0776 328066

P.IVA: 02662130604