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Un momento della solenne cerimonia di intitolazione Un momento della solenne cerimonia di intitolazione

Casalcassinese ora ha una piazza intitolata al Maestro Pio Di Meo

Il 12 Agosto un evento memorabile ha infranto la quotidianità dì un piccolo paese del frusinate: Acquafondata. In particolare nella frazione di Casalcassinese la piazza è stata intitolata al Maestro Pio Di Meo. La manifestazione, preparata nei dettagli, è stata il risultato di una bellissima idea del sindaco, Antonio Di Meo. Grazie all’approvazione della giunta, l’iter ha avuto finalmente il suo esito positivo ed il tutto è stato possibile anche in virtù dell’intervento e della collaborazione dell’amministrazione provinciale.

Alla presenza del vicepresidente della provincia, Luigi Vacana, di numerosi sindaci del circondario, del consigliere comunale Bruno Galasso, in rappresentanza del sindaco di Cassino Enzo Salera,  dopo l’esecuzione dell’Inno Nazionale, a cura della Banda di Acquafondata, la targa, coperta dal tricolore, è stata svelata con grande commozione di tutti gli intervenuti. Successivamente tutte le autorità si sono spostate sul palco allestito per l’occasione, dove il sindaco, molto emozionato,  ha pronunciato un accorato discorso in memoria del Maestro e ne ha tracciato il profilo di grande spessore umano, spirituale e professionale.

Dopo i significativi interventi del rappresentante provinciale e del consigliere comunale di Cassino, la parola è passata alla musica, a testimonianza della grande eredità lasciata dal compianto musicista cassinate. Il  M° Giacomo Cellucci, suo allievo, al pianoforte, il M° Danilo Magni alla tromba ed il soprano Anna Laura Tamburro, hanno dato vita ad uno spettacolare concerto, di grande impatto emotivo, apprezzatissimo dai presenti, che hanno applaudito con calore e trasporto l’esecuzione di brani classici e moderni a firma di Morricone, Piovani, Beethoven, Scarlatti e tanti altri.

Essendo il M° Di Meo docente di esercitazioni corali in conservatorio, non poteva mancare l’esibizione del coro. Pertanto il M° Giacomo Cellucci ha magistralmente diretto la sua compagine “Coro Voci Sparse”, che ha presentato un programma ampio e complesso, spaziando tra la musica sacra e il repertorio barocco. L’omaggio di fiori, medaglioni ricordo da parte della famiglia e un momento di agape fraterna, sempre in ottemperanza alle misure anti covid, hanno concluso la prima parte della manifestazione. La serata però ha riservato altre sorprese grazie all’esibizione dei “Solisti Liriensi” che hanno dato vita ad un pregevole concerto di musica classica, offerto dall’amministrazione provinciale.

Una giornata indimenticabile all’insegna della bellezza e della cultura come ha ben sottolineato Luigi Vacana, che arrivano nel più piccolo paese della provincia, Acquafondata, addirittura in una frazione, Casalcassinese, nella cui piazza, che porta il nome dello straordinario musicista cassinate, si affaccia la sua casa paterna. Un riconoscimento davvero meritato, condiviso da amici, colleghi, parenti, personalità che ricordano con ammirazione e profondo affetto una persona speciale che ci ha lasciato troppo presto, e a cui un paio di anni fa è stata intitolata la Scuola Primaria ad indirizzo musicale del Primo Comprensivo di Cassino.

Redazione L'Inchiesta Quotidiano

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